Il portale delle recensioni: il business model di TripAdvisor

TripAdvisor soddisfa la domanda di chi è alla ricerca di un’esperienza di viaggio: ecco come si articola la sua strategia di marketing.

Utile per orientare le proprie scelte nel mondo della ristorazione o durante un viaggio, TripAdvisor è una piattaforma che raccoglie recensioni di alberghi, ristoranti e altri contenuti relativi ai viaggi. L’idea di TripAdvisor nacque quando il suo fondatore, Stephen Kaufer, riscontrò delle difficoltà nell’organizzare un viaggio in Messico con la moglie. Non era facile decidere in quale albergo alloggiare avendo come unico riferimento delle brochure: sarebbe stato utile ricevere dei feedback da parte di persone reali. Nel 2000 nasce TripAdvisor come sito in cui vengono proposte recensioni ufficiali tratte da guide turistiche, da riviste del settore o da magazine e nel febbraio dell’anno successivo, il fondatore aprì come esperimento una sezione dedicata alle recensioni dei viaggiatori. La prima fu per un motel del Massachussets, a Cape Cod. Ben presto Kaufer si rese conto che gli utenti preferivano le recensioni di altri utenti rispetto a quelle firmate dalle grandi guide turistiche: è così che nacque il business esemplare della piattaforma che rende gli utenti non solo dei lettori passivi che si affidano al passaparola, ma anche dei critici attivi, che condividono la propria esperienza.

Il modello di TripAdvisor

Il funzionamento del sito è intuitivo: si effettua una ricerca selezionando una meta indicativa oppure un settore di riferimento. La scelta è tra voli, ristoranti, hotel e case vacanza, autonoleggio e cose da fare. Una volta scelta la destinazione oppure un servizio, l’utente può confrontare le varie recensioni ad esso relative per decidere se è adatto alle proprie esigenze.
Il modello di TripAdvisor, col tempo, si è rivelato un successo. Un sito gratuito e di facile accesso si è trasformato in un esempio di modello di business internazionale.

La maggior parte delle sue entrate, ovvero circa il 77%, è dovuto al click-based advertising: secondo un modello cost per click, ogni volta che un utente clicca su uno spot o prenota un albergo dalle pagine di TripAdvisor, l’advertiser, che è un albergatore, ristoratore o agente, paga un determinato fee.

TripAdvisor mostra dei pulsanti cliccabili che portano a una pagina di prenotazione per un determinato servizio attraverso l’inserzionista. Questi sono annunci di Costo Per Clic, CPC. L’inserzionista pagherà solo se l’utente fa clic sul collegamento che lo porterà alla pagina dell’inserzionista, lontano da TripAdvisor.

Il 10% delle entrate del portale è poi garantito dall’advertising classico, mentre il 13% è costituito dagli abbonamenti riservati ad alberghi, ristoranti e attrazioni turistiche che pagano una quota fissa mensile per avere un’esposizione maggiore sul portale.

I ritorni dell’advertising risultano essere alti perché TripAdvisor è ormai un portale posizionato in cima ai risultati dei motori di ricerca e che ha a che fare con l’industria dei viaggi, un settore totalmente rivoluzionato dall’avvento Internet ed estremamente competitivo.

Le grandi acquisizioni

Come accade per ogni business in crescita, i soldi guadagnati vengono investiti di continuo per espandere il portfolio ed il raggio di azione del portale. Tra il 2007 e il 2008 vengono infatti acquisite molte compagnie legate al mondo dei viaggi, come Smarter Travel Media, The Independent Traveler, Holiday Watchdog, Virtualtourist e FlipKey.com, il portale che apre le porte delle case vacanza.

TripAdvisor però non si limita però ad ampliare il proprio raggio d’azione: per espandersi in nuovi mercati inesplorati, nel 2009 lancia la sua versione cinese, ovvero www.daodao.com, aprendosi così ad ulteriori 1,3 miliardi di potenziali utenti.

Nel 2010 acquisisce il più grande portale britannico dedicato alle case vacanza, per poi acquistare l’app Facebook Where I’ve Been, sul sito newyorkese Wanderfly e su GateGuru, una applicazione informativa per i viaggi in aereo.

Difficile ricordare tutte le società, i siti web e le app conquistate negli ultimi anni da TripAdvisor: si tratta di provider di prenotazioni per ristoranti, come il portale francese LaFourchette, ma anche di agenzie internazionali di booking, come Viator.

La continua evoluzione di TripAdvisor ha portato inevitabilmente la piattaforma a trasformarsi inoltre in una nuova agenzia di viaggi, dove prenotare e acquistare istantaneamente quasi qualsiasi tipo di servizio. Oggi la maggior parte delle più grandi catene alberghiere del mondo sono registrate su TripAdvisor, e pagano al portale un fee per ogni singola prenotazione onsite.

La strategia di email marketing

Altro elemento fondamentale della strategia di TripAdvisor è certamente la sua attenta ed efficace strategia di email marketing. Il motivo per cui le email che arrivano da TripAdvisor vengono effettivamente aperte da gran parte degli utenti, anziché essere cestinate o riposte nella casella dello spam come nel caso di tantissime altre newsletter, è che il messaggio inoltrato è studiato per essere utile all’utente. Sulla base dei pochi dati forniti da una registrazione al sito, nelle prime email saranno dati alcuni spunti interessanti e personalizzati che vogliono spingere l’utente ad interagire con il portale.

A partire dalla quarta o quinta email, TripAdvisor richiederà di effettuare delle nuove recensioni per aiutare la community, e alimentare il meccanismo di fiducia su cui si basa il portale. Da lì in poi il contenuto delle email sarà sempre più personalizzato: grazie all‘integrazione con Facebook, verranno inviati all’utente dei messaggi contenenti le ultime recensioni di amici, o delle email inviate durante una vacanza, con le quali TripAdvisor chiede l’indice di gradimento di un viaggio.

Il modello di business di TripAdvisor è ben articolato e la sezione delle recensioni, l’identità principale di TripAdvisor, genera significativi vantaggi economici a lungo termine in quanto contribuisce in modo determinante ad un posizionamento molto in alto nei risultati di ricerca organici di Google: una strategia efficace che ha garantito un grande successo.

Eleonora Taddei

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

it Italiano
X