La nascita e crescita delle Start-up attraverso i finanziamenti pubblici

L’importanza dei finanziamenti pubblici per la nascita e crescita di una start-up, sono elementi che danno al giovane imprenditore la possibilità di farsi strada nel mercato.

La nascita di una start-up è il primo passo di una più ampia realtà imprenditoriale, le difficoltà iniziali si presentano soprattutto in ambito finanziario, il che può portare il giovane imprenditore al mancato raggiungimento dei suoi obiettivi. Esistono moltissimi modi per risanare tali difficoltà e far il modo di portare la propria idea all’interno del mercato, le domande che spesso sorgono spontanee sono: Da dove iniziare?, come avviare una mia start-up? e dove posso trovare un capitale adatto alle mie esigenze?, domande alle quali ora daremo una risposta.

Come nasce una Start-up?

La nascita di una Start-up è sicuramente una delle fasi più delicate per la nascita di un Impresa, infatti il termine start-up viene utilizzato per indicare la fase iniziale di nascita e crescita dell’impresa, che va a definire l’idea e l’orientamento che l’impresa intraprenderà nel tempo, attraverso tutti i processi che la consolideranno e concretizzeranno all’interno del mercato.

Ciò che caratterizza una Start-up è l’innovazione, ovvero l’originalità dell’idea che sta dietro il progetto, in grado di poter risultare accattivante e distinta all’interno del mercato, elemento fondamentale per il processo di finanziamento.

L’idea come già detto è uno degli elementi fondamentali del processo di creazione, ma non basta… per poter dar forma alle idee si necessita di un capitale capace di poterle mettere in atto.

Come ottenere il capitale per la mia Start-up?

Il capitale è uno degli elementi fondamentali per l’imprenditore, con il quale può attuare i progetti da lui pianificati, le quantità di capitale necessarie differiscono da caso in caso, in base alle tipologia di spese necessarie. I metodi di acquisizione di un capitale sono molteplici e possono spaziare dal crowdfunding, business angel o finanziamenti pubblici. Ciò che differenzia i vari metodi è la tipologia di approccio che l’imprenditore ha con essi, analizzandoli possiamo definirli nel loro modo di attuazione: -Il crowdfunding Consiste nel pubblicare la propria iniziativa, su una piattaforma digitale nella quale tutti gli utenti possono prendere visione dell’idea e degli obbiettivi della start-up che l’imprenditore vuole promuovere che può essere di carattere Economico, Culturale o Sociale, ed attraverso una somma di denaro che gli utenti possono donare si costituisce il fondo economico con cui sviluppare il proprio progetto. -Il business angel Il Business Angel è una figura che aiuta le start up promettenti sia dal punto di vista economico che attraverso assistenza tecnica e direzione strategica. Esso consiste in un investitore informale il quale a differenza degli investitori formali quali gli istituti di credito, investe direttamente nella startup e non si limitano a fornire il capitale. -I finanziamenti pubblici Consistono in stanziamenti ed agevolazioni di carattere economico da parte delle istituzioni regionali, statali ed europee, al fine di finanziare attraverso bandi le start-up ad alto tasso di innovazione, ritenute meritevoli.

Come funzionano i finanziamenti pubblici?

Le start-up innovative sono una realtà sempre più diffusa in Italia, ciò ha portato alla creazione di misure finanziarie capaci poter valorizzarle e sostenerle attraverso il Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE). I finanziamenti a fondo perduto per le start-up innovative si rivolgono a tutti i settori imprenditoriali, e sono dei particolari contributi che enti pubblici o società finanziarie pubbliche predispongono in favore di attività imprenditoriali, al fine di aiutare l’imprenditore ad equilibrare la propria situazione finanziaria mediante l’ottenimento di contributi in conto capitale che non dovranno essere restituiti a scadenze predeterminate, né costituiranno base di calcolo per interessi.

Uno dei principali enti di supporto è Invitalia che è l’Agenzia nazionale per l’attuazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa che agisce su mandato del Governo per accrescere la competitività del Paese, in particolare nelle Regioni del Sud, e da alla imprese la possibilità di usufruire di determinate agevolazioni quali: –Contratti di Sviluppo: finanziamenti ai programmi di sviluppo nel settore industriale, turistico e per la tutela ambientale. –Incentivi di brevettazione e valorizzazione economica dei brevetti. –Smart&Start: finanziamento di progetti imprenditoriali a carattere innovativo avviati dalle start-up del Mezzogiorno.

Tutti elementi capaci di aiutare a gettare le basi di un progetto imprenditoriale, fondato sull’innovazione che è portato alla possibilità di chiunque ne voglia far parte, abbattendo quelle barriere che un tempo lo impedivano.

Antonio Liotti

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