Parla il Vice President di Amazon: tutte le regole fondamentali per produrre innovazione

Dirk Didascalou, responsabile dell’infrastruttura Web Service che tiene in piedi tutti i siti del pianeta nonché Vice President di Amazon, ha di recente condotto una presentazione molto interessante dove ha riassunto l’equazione utilizzata da Amazon per fare innovazione.

Presentiamo di seguito i principi che tornano utili a tutti, dalle start-up ai sistemi di e-commerce. Ancor più interessante è capire come Amazon produca innovazione da tanti anni.

I tre concetti principali di Amazon

Il primo è la cosiddetta customer obsession. L’attenzione che da sempre Amazon pone è concentrata non sul competitor, bensì sul consumatore. In tutto questo aspetto c’è da inserire anche la grande cura del sito web, principale fonte di comunicazione con gli acquirenti nonché unico luogo di interazione per fare business. L’incredibile cura dei colori e di tutto l’aspetto estetico, funzionale e pratico. Fondamentale l’importanza che si dà alla valorizzazione dei clienti Prime con sconti a tempo e intere giornate dedicate a loro.
Essere builders and pioneers è il secondo concetto fondamentale. Questa stategia prevede la presa di posizione di essere costruttori e pionieri, accettando il fatto che ci saranno fallimenti e fattori che remeranno contro il nostro business.
L’ultimo concetto fondamentale è rappresentato dall’attenzione continuativa ed ossessiva sull’obiettivo. Non si può fare innovazione se si ragiona sempre con la logica del breve periodo: bisogna darsi tempo e voglia di fare.

Architettura

La chiave secondo Jeff Bezos è creare una struttura che possa cambiare e crescere velocemente, in quel caso, il software superpartes può evolversi ed adattarsi con maggiore facilità, grazie ad un’ottimizzazione ad hoc. Secondariamente Bezos considera due meglio di zero, cioè nel momento in cui ci sono due team che lavorano su un progetto non bisogna scoraggiarsi o guardare l’andamento evolutivo al negativo, ma piuttosto alimentare l’ambizione col fatto che ben due team pongono il focus sullo stesso obiettivo. Da qui higher builders and let them build, che tradotto vale a dire coinvolgi persone che siano in grado di costruire e lasciali costruire. Niente di più saggio da parte di Dirk Didascalou che, con questa folmuletta riepilogativa, sostene che dipendenti con così tanta voglia di fare vadano lasciati creare e produrre animati dalla loro più profonda creatività.

Two pizza team

Purtroppo non si sta parlando di cibo ma di una vera e propria strategia lavorativa: un team che non sia più grande di quello che si possa sfamare con due pizze. Il concetto chiave prevede dei gruppi di lavoro piccoli che abbiano una responsabilità decisionale immediata. Altro aspetto chiave per Bezos risiede nella capacità di reclutamento del personale da parte dei team. Quando una di queste squadre inizia la loro ricerca la regola è che il nuovo dipendente deve essere più abile almeno del 50% delle persone già all’interno della squadra. La logica risiede nel continuo aumento di livello, portando l’azienda a fissare l’asticella sempre più in alto.

Roberto Cerino

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