“The Passion Economy”: il trend per riuscire a monetizzare dalla propria passione

Il sogno di ognuno di noi è di riuscire ad unire il proprio lavoro con la propria passione, riuscendo a svolgere la professione con più volontà, mossi da un sentimento di felicità nel lavorare.

Per la maggior parte delle persone lavoro e passione sono due rette parallele che non si incontreranno mai, andando a gravare sul rendimento lavorativo poiché svolto in totale o parziale assenza di piacere. Esistono piattaforme digitali tramite le quali si può diventare imprenditori di se stessi, monetizzando coltivando la propria passione: Substack ne è il più lampante esempio.

Cos’è Substack

Substack è una piattaforma all-in-one dotata di progettazione, strumenti di abbonamento e procedure di pubblicazione che si collegano ai conti bancari dei lettori per aiutare gli scrittori indipendenti ad iniziare le loro attività. Questa piattaforma si va a posizionare all’interno dell’evoluzione di internet in un momento molto importante, poiché internet ha aperto nuove opportunità per i produttori di media: uno scrittore, streamer o podcaster può ora raggiungere un vastissimo pubblico, grazie alla creazione di potenti strumenti per semplificare l’autopubblicazione di qualsiasi formato di contenuto. I social media hanno permesso alle persone di accumulare grande seguito di fan dedicati, creando una nuova classe di lavori che non si sarebbe mai creduto possibile: professional gamer, professional travel influencer, professional fan-fiction author e molti altri. Ma la maggior parte di quest’evoluzione è guidata da modelli di business basati sulla pubblicità del 1800: la tecnologia potrà esser cambiata, ma il modello economico è sostanzialmente lo stesso. E se i singoli scrittori avessero avuto, al tempo, l’opportunità di capire come guadagnarsi da vivere vendendo i loro romanzi, giornali e opuscoli direttamente ai loro lettori?
Al tempo questo non è stato possibile per varie cause, ma oggi una relazione diretta tra creatori e pubblico può sbloccare una nuova generazione di scrittori professionisti e creatori di contenuti. È qui che entra in gioco Substack, che ha creato la piattaforma di abbonamento leader per scrittori indipendenti in grado di farli guadagnare.

Sviluppo di queste piattaforme

Nell’ultimo decennio, i mercati on demand hanno stabilito le nuove dinamiche per far guadagnare soldi alle persone. I lavoratori hanno potuto facilmente monetizzare il loro tempo in servizi specifici e ristretti come consegna di cibo, parcheggio o trasporto: questi mercati hanno automatizzato l’incontro tra domanda e offerta, nonché i prezzi, per migliorare la liquidità. Le piattaforme erano convenienti sia per l’utente che per il fornitore: occupandosi degli ostacoli aziendali tradizionali, come l’acquisizione e il prezzo dei clienti, hanno permesso al lavoratore di concentrarsi esclusivamente sul servizio reso. Ma sebbene queste piattaforme abbiano fornito a milioni di persone un percorso di lavoro autonomo, hanno anche standardizzato le varietà tra i lavoratori del servizio, annichilendo la creatività per lasciar spazio a coerenza ed efficienza: mentre la promessa era “Sii il tuo capo”, il lavoro era spesso monodimensionale. Le nuove piattaforme digitali sono per lo più SaaS, Software as a Service, un modello di distribuzione software in cui un provider di terze parti ospita applicazioni e le rende disponibili ai clienti su Internet, uno delle tre categorie di cloud computing insieme a PaaS, che rappresenta una piattaforma ponte tra le altre due, dove il fornitore del servizio si occupa dell’infrastruttura hardware, mentre l’utente dovrà installare il sistema operativo e occuparsi di sviluppare la sua applicazione, e IaaS, l’infrastruttura hardware che sta alla base di ogni servizio cloud, nella quale il provider offre un hardware virtuale e quindi la flessibilità di un’infrastruttura fisica, senza l’onere per l’utente, della gestione fisica dell’hardware. Le SaaS consentono alle persone di guadagnarsi da vivere attraverso la loro individualità. Queste piattaforme offrono ai provider una maggiore capacità di costruire relazioni con i clienti, un maggiore supporto nella crescita delle loro attività e strumenti migliori per differenziarsi dalla concorrenza: questo processo sta alimentando un nuovo modello di imprenditoria basata su Internet. Queste nuove piattaforme condividono alcuni punti in comune:

  • Sono accessibili a tutti, non solo ad un business già sviluppato o a professionisti.
  • Considerano l’individualità come una caratteristica, non come un problema.
  • Si concentrano su prodotti digitali e servizi virtuali.
  • Forniscono strumenti olistici per far crescere e gestire un’azienda.
  • Creano nuove forme di lavoro.

Differenze tra Marketplace e SaaS

Quando crei un’azienda in questo spazio, è importante considerare le esigenze dei creatori a cui ti rivolgi, nonché il pubblico desiderato, esistono compromessi tra i mercati e le piattaforme SaaS. Ma qual è la differenza? I mercati sono interamente plug-and-play, il che significa che i fornitori possono registrarsi e iniziare a guadagnare entrate con una configurazione minima. La forza dell’effetto della rete di un two-sides marketplace è direttamente correlata al valore che fornisce come intermediario tra domanda e offerta. Un esempio di questo modello è Medium, che addebita ai lettori una quota di abbonamento per accedere alle storie su tutta la piattaforma: la quantità di denaro che uno scrittore guadagna è proporzionale alla quantità di tempo che i lettori trascorrono impegnandosi con le loro storie. Al contrario, le piattaforme SaaS richiedono ai creatori di lavorare in modo indipendente per acquisire clienti. Tali piattaforme potrebbero aiutare con la distribuzione, fornendo strumenti per il marketing, la gestione delle relazioni con i clienti e l’attribuzione, ma gli utenti sono in gran parte responsabili della crescita della propria attività: su Substack, ad esempio, le funzionalità includono una home page dello scrittore, una mailing list, pagamenti, analisi e una varietà di offerte di abbonamento diverse, trattenendo una parte delle entrate dell’abbonamento del creatore. Nel modello del mercato, gli scrittori contano su Medium per indirizzare il traffico dei lettori e le iscrizioni, su Substack invece gli scrittori guidano il proprio traffico diretto e gli abbonamenti, potendo esportare la loro lista di abbonati in qualsiasi momento. Mentre i mercati offrono valore ai creatori che desiderano essere scoperti e attraggono i clienti nel tempo, gli strumenti SaaS hanno spesso senso per i creatori più affermati che hanno già una base di clienti. In risposta a questa dinamica, molte startup stanno costruendo piattaforme SaaS che mirano a catturare grandi creatori dai mercati esistenti. Quindi in conclusione, se vuoi monetizzare la tua passione, puoi farlo iniziando a scrivere su queste piattaforme per creare la tua community di lettori, interessata ai tuoi contenuti e disposta a pagarti per fruirne.

Maurizio Fazzini

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