Come creare una strategia per il tuo E-commerce

In Italia il commercio digitale cresce a ritmi sbalorditivi, ma per conquistare la propria fetta di mercato e raggiungere i propri obbiettivi è fondamentale concretizzare una strategia efficace.

 

Il Management ci insegna che una strategia d’impresa non è nient’altro che un insieme di scelte ben ponderate che, se pianificate correttamente, porteranno a prevedere e sfruttare gli andamenti di mercato così da conseguire i risultati economici tanto desiderati. Ovviamente bisognerà tenere in considerazione il fatto che un e-commerce ha una moltitudine di vantaggi legati al luogo virtuale in cui si trova (internet) ma anche una concorrenza potenzialmente infinita e dunque fatale.

Verifica preliminare:

Ovviamente dal punto di vista pratico dovremo affidarci a dei servizi come Blomming o OneMinuteSite per aprire concretamente il nostro e-commerce, ma sicuramente non sarà questa semplice parte a decretare la riuscita o meno del nostro negozio virtuale. Per prima cosa dovremo fare una verifica preliminare, ossia dovremo cominciare ad individuare i punti forti, quelli deboli, le opportunità e anche le minacce del nostro e-commerce (magari con un’analisi SWOT).  Ad esempio se sappiamo di essere molto forti e competitivi per quanto riguarda la grafica e le funzionalità del sito web eviteremo di concentrarci su questi aspetti e ci concentreremo su altri punti più deboli come, per esempio, la capacità di intrattenere il cliente sulla nostra piattaforma con articoli correlati per incrementare la possibilità che si concluda un acquisto.

Una volta costruito un quadro completo della nostra situazione endogena siamo pronti per un’analisi esogena, ossia del mercato sul quale ci vogliamo affacciare, per comprenderne le potenzialità ed i punti in comune con il nostro e-commerce. Valutare quale sia la fetta di mercato che vogliamo conquistare è uno degli aspetti fondamentali, soprattutto in un campo dove colossi come Amazon regnano incontrastati. Per prima cosa, se non abbiamo a disposizione grosse somme di investimento, il consiglio è quello di puntare ad un mercato settoriale, ossia un mercato nel quale si premia di più la diversificazione e l’unicità del prodotto piuttosto che il prodotto con il costo più basso. Rendere il prodotto o il servizio offerto più settoriale ci aiuterà anche in seguito con il processo di targettizzazione sui social media.

Esempio di schema per un’analisi SWOT

Costruzione della strategia:

A questo punto siamo giunti a metà dell’opera e, se abbiamo svolto con accuratezza le analisi, saremo in grado di costruire una strategia vincente per il nostro e-commerce basandoci sulle informazioni raccolte.

Ora il Management si fonderà inequivocabilmente con Marketing dovendo progettare un buon business plan in base soprattutto al trend del momento e alla cultura. Per lanciare il nostro prodotto con delle solide basi è necessario per prima cosa porsi 3 semplici domande: cosa, come e a chi. Dobbiamo quindi conoscere a fondo cos’è il nostro prodotto e quali sono le sue caratteristiche vincenti, dobbiamo capire qual è la tecnologia vincente per arrivare a produrre il nostro bene o servizio, e a chi è indirizzato. Sembrano tre semplici aspetti ma spesso vengono presi poco in considerazione e ci si ritrova ad avere un prodotto che non si conosce fino in fondo o che si pubblicizza per un gruppo specifico di persone alle quali però è poco probabile che interessi.

La seconda parte di questa fase centrale riguarda sicuramente gli aspetti più tecnici, ossia valutare le quantità che vorremo vendere, analizzare la concorrenza per valutare un prezzo di mercato appropriato e organizzare gli aspetti logistici (ad esempio tempi di consegna, resi, etc.). In questa fase rientreranno anche gli inserimenti sul nostro sito web di descrizioni accurate dei nostri prodotti (compresi foto e media utili al cliente per facilitare la sua scelta) e una descrizione convincente della nostra attività. Conclusa anche questa parte più tecnica e tediosa, ma sicuramente vitale affinché il nostro e-commerce non collassi su se stesso al lancio del primo prodotto siamo pronti per andare a caccia e conquistare la nostra fetta di mercato.

Marketing digitale:

E’ arrivato il momento di affidarci al marketing e, trattandosi di un’attività prettamente digitale prenderemo in considerazione specialmente il Marketing digitale.

Dovremo comparire in modo sistematico su ogni piattaforma possibile (da Twitter, a Facebook, passando per Instagram e via dicendo) con grafiche sempre moderne ed aggiornate e contenuti che possano avvicinare quella parte di mercato che tanto desideriamo. Dobbiamo concentrarci sul Marketing dei contenuti, rendendo le nostre pagine web un luogo di incontro con il cliente non per forza finalizzato alla pura vendita, ma anzi, concentrandoci soprattutto sull’intrattenimento e la fidelizzazione. Bisogna quindi porsi in una posizione dominante sui social media per poter rispecchiare una posizione dominane nel mercato. Chiaramente il processo sarà singolare per ogni e-commerce ma l’importanza di essere presenti sui social è ormai un dato di fatto che non può essere in ogni caso trascurato.

Conclusa anche questa parte complessa che premia più spesso la creatività e le idee piuttosto che delle tecniche ben precise, inizia l’ultima fase: controllo, verifiche e modifiche.

Controllo, verifiche e modifiche:

Quest’ultima fase è tanto fondamentale quanto le atre: non si cresce in un giorno con un e-commerce ma si cresce in un lasso di tempo che si misura almeno in mesi. Viene da se che il continuo controllo e aggiornamento della nostra strategia diventa una parte sostanziale del lavoro, ci porterà a confrontarci con dei problemi che magari nemmeno potevamo immaginare e che dovremo essere in grado di risolvere.

E’ possibile dopo tutto questo lavoro che il nostro prodotto non raggiunga le performance desiderate? Certo, il fallimento è sempre un’opzione da tenere in considerazione, ma sicuramente con una strategia ben impostata individuare l’errore e quindi anche la sua correzione sarà semplice.

Quando il nostro prodotto avrà trovato il piazzamento desiderato cosa si fa? Ci si reinventa espandendosi e finanziandosi con le vendite appena conseguite per continuare a far crescere il nostro e-commerce.

Davide Tonelli

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