E-commerce, la rivoluzione commerciale passa da qui

Lo sviluppo dei canali di distribuzione e advertising online ha aperto una nuova frontiera del business

Amazon, AliExpress, Zalando e altri giganti del commercio online costituiscono solo la punta dell’iceberg dell”universo’ e-commerce, un sistema innovatore di compra-vendita di beni e servizi che sta incidendo sempre più nell’economia.

COSA E’, COME FUNZIONA
Fondamentalmente, si tratta di piattaforme che permettono l’acquisto o la vendita, a seconda del profilo di chi ne usufruisce, di prodotti fisici o servizi servendosi della rete internet. Questa si suddivide in cinque layer (strati) – delle infrastrutture, di accesso, di sviluppo, di intermediazione e di contenuti – che la rendono completa e allo stesso tempo continuamente modificabile, e si può trovare la voce ‘e-commerce‘ nello due strati che caratterizzano il web dinamico (o web 2.0), quello degli intermediari e quello dei contenuti: il primo considera il commercio elettronico come un sistema di intermediari tra domanda e offerta, permettendo lo scambio di informazioni tra le parti e il raggiungimento di un punto di incontro vantaggioso per entrambe. Secondo questa logica, gli operatori che svolgono la suddetta funzione favoriscono lo scambio di informazioni tra aziende (Business2Business), da aziende a consumatori (Business2Consumer), tra consumatori (Consumer2Consumer) e persino dai consumatori all’azienda (Consumer2Business).
Per quanto riguarda i contenuti, esistono due tipologie principali di e-commerce: il marketplace, che corrisponde ad un ‘luogo’ virtuale in cui sono raggruppati diversi prodotti e/o diversi venditori ma il cui commercio è gestito dalle singole realtà e non dalla piattaforma, e il modello boutique, ove invece è il sito che gestisce la vendita di uno o più brand.

PERCHÉ INVESTIRE NELL’E-COMMERCE
In vari ambiti economici, come l’economia dei quotidiani, della TV o della radio, il mercato viene definito two sided, quindi lavora sul fronte dei contenuti (prodotti, servizi) e sul fronte pubblicitario. Entrambi i settori stanno conoscendo ritmi di crescita sostenuti, dovuti al consumo sempre più frequente di servizi online e alla commercializzazione di questi. Nel 2018, l’e-commerce ha fruttato 27,5 miliardi di euro all’economia italiana, pari al 6,5% della vendita al dettaglio, ma solo un’azienda su dieci ha intuito questo potenziale e attuato una politica commerciale che includesse la vendita in rete.
Dall’altra parte, il mercato pubblicitario è dominato dall’internet advertising, che occupa il 36% del totale e che nel 2018 ha toccato l’aumento di undici punti percentuali rispetto all’anno precedente.
Investire ragionatamente nell’e-commerce al fine di vendere un prodotto o sponsorizzare la propria azienda è utile, poiché permette di ‘colpire’ un target di utenti più specifici e concentrare gli sforzi economici in funzione di un bacino di potenziali acquirenti relativamente solido. Ciò è possibile grazie al sistema pay-per-click, ovvero i costi che l’azienda deve sostenere per apparire in un link di sponsorizzazione non sono legati allo spazio dell’inserzione, ma direttamente al click dell’utente su tale annuncio. Questo favorisce i commercianti che vogliono far conoscere la propria azienda o il proprio prodotto, dal momento che i costi sono così riconducibili ad un reale interesse da parte dell’utente, invece che dal semplice posizionamento del riquadro pubblicitario.

VANTAGGI PER L’UTENTE
Aprire un e-commerce porta vantaggi anche per l’utente che cerca un prodotto o per un cliente fidelizzato. In primis, il mercato online non conosce chiusure o festività ed è quindi aperto 24/7, annullando lo spazio fisico del negozio e riunendo i beni in un unico ‘catalogo’ facilmente consultabile. Inoltre, è valida l’idea di un e-commerce anche per venditori di nicchia, poiché il loro prodotto sarà così raggiungibile da ogni parte del mondo e potrà coinvolgere più utenti o essere rintracciato da utenti specifici. Un altro vantaggio di cui l’utente gode è la recensione degli altri utenti riguardo il prodotto che ha intenzione di acquistare, un preziosissimo strumento che aiuta a scegliere tra la miriade di beni simili in commercio; il feedback si conferma quindi un alleato sia delle aziende, sia dei fruitori del web.
Questi benefici permettono agli utenti di sentirsi a proprio agio nella navigazione e nella ricerca del bene, e ciò si trasforma in una fidelizzazione del cliente, che sceglierà la piattaforma e-commerce più adatta ai suoi bisogni e più intuitiva da utilizzare.

Stefano Camozzi

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