Instagram per il business diventa la soluzione dopo l’ultimo aggiornamento

Grazie ai nuovi aggiornamenti e ai costanti aggiustamenti, la piattaforma social più popolare al mondo non è più solo roba per ragazzini. Arriva un vero e proprio e-commerce incorporato, capace di coinvolgere milioni di utenti al secondo, potenzialmente, il più potente della storia.

Sono già moltissime le aziende che stanno attraversando una fase di test per vendere direttamente all’interno dell’app. Da multinazionali come Adidas, a semplici start-up che sono cresciute fino a fatturare 90 milioni di dollari come MVMT il business si allarga, facendo posto a concorrenti sempre più agguerriti e aggiornati. La guerra delle analytics è appena cominciata.

Il meccanismo è lo stesso che muove App Store

Instagram mette a disposizione i suoi potenti server e la sua utenza di modo che, aziende come Adidas, possano far effettuare il check-out ai loro clienti senza essere trasferiti sul sito proprietario. Instagram, in cambio di questo servizio, prende una percentuale, esattamente come App Store di Apple o il Play Store di Google (30% nel loro caso). Nel primo trimestre il CEO di Adidas, Kasper Rorsted, ha dichiarato che il servizio sembra funzionare, alla luce del +40% di vendite online grazie ad Instagram e al lancio dei loro prodotti mirati al target.

Quali sono i vantaggi del servizio?

Il primo fattore è innanzitutto l’affidabilità. Instagram è veloce, i caricamenti sono rapidi, l’utente non ha particolari pensieri di sposarsi su siti sconosciuti, tutto è estremamente sicuro e protetto dagli stessi protocolli di sicurezza che muovono il social che, fra parentesi, conosce già i nostri dati, e l’acquirente non deve preoccuparsi di reinserirli. L’acquisto è letteralmente a portata di click.

Maggiore visibilità. Instagram è il palcoscenico social più amato dall’utenza. Quest’ultimo è estremamente ottimizzato per gli smartphone e dunque più immediato come user experience nel suo complesso. Le aziende possono contare su un validissimo strumento di consulta dei feed e conteggio delle analytics per poter successivamente elaborare la strategia di marketing migliore e mirata per il proprio target. Notare come alla base di tutto ci sia la comunicazione, un vantaggio immenso per chi un prodotto lo deve vendere e pubblicizzare.

Tutti gli svantaggi che devi conoscere

Com’è possibile intuire, la percentuale che bisogna lascare ad Instagram per il servizio occupa il primo posto della nostra lista. In termini di profitto sicuramente significa guadagnare di meno dalle vendite. L’altro svantaggio, più subdolo, è che è Instagram a detenere tutti i dati dei clienti di tutte le aziende. Questo è come concedere al nostro nemico di spiare la nostra strategia. Instagram, a questo punto, detiene il database business più grande al mondo, contenente tutti i dati delle transazioni e del pubblico di tutti i colossi più importanti.

Immaginate per un attimo se Instagram decidesse di lanciare un proprio brand. Una realtà che partirebbe completamente da zero, ma conoscendo già le regole del gioco. Sa esattamente chi compra, cosa compra, quanto spende. È come avere accesso dall’interno ai dati di tutte le aziende del mondo che vendono online. Il vantaggio competitivo che ha abilmente sfruttato anche Google: se conosci cosa cerca il pianeta, sai prima di tutti gli altri quali sono i trend, i prodotti, i servizi, le necessità, i desideri, tutto è scoperto. Questa è la fotografia dell’opportunità che arriva con Instagram.

Roberto Cerino

2 commenti su “Instagram per il business diventa la soluzione dopo l’ultimo aggiornamento”

    1. Roberto Cerino

      Tecnicamente no perché Amazon ha sempre perseguito l’obiettivo della vendita internazionale, prima come piccola realtà, e ora è diventato il colosso che conosciamo tutti. Instagram è nato come mezzo per condividere foto e video, un social network a tutti gli effetti. Chiaramente avendo un grande seguito anche sotto il punto di vista imprenditoriale (vedi MVMT che produce orologi e li vende interamente su Instagram) hanno pensato di ottimizzare il social anche per la vendita, un po’ come ha fatto Facebook con il mercatino dell’usato. Il dio denaro vince sempre!

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