California, il danno economico dei roghi

California: mentre gli U.S.A sono messi in ginocchio dall’epidemia di Coronavirus, in questo stato il prezzo da pagare è doppio. 

Vediamo da vicino l’impatto che i recenti roghi possono avere sull’economia di questa terra.

U.S.A

L’esempio più classico e drammatico di quanto rapidamente una determinata situazione può degenerare ci arriva dagli Stati Uniti. Dove un forte scetticismo (o negazionismo) iniziale da parte dello stesso presidente ma anche di molti cittadini ha fatto sì che l’epidemia del nuovo coronavirus arrivasse ad un picco di quasi 76000 casi al giorno (registrato il 17 Luglio). L’America tutta in meno di quattro mesi si è ritrovata capovolta, vedendosi chiudere le frontiere dalla maggior parte dei paesi esteri e con un’epidemia da gestire, che fino ad ora ha colpito 6,6 milioni di cittadini. I contagi ad oggi sono scesi a 34mila al giorno, ma gran parte del popolo americano è rimasto senza lavoro, e molte attività hanno chiuso definitivamente. Dopodiché, per avere un quadro ancor più completo della fenditura creata nell’America chiusa al pubblico, vanno considerati i numerosi saccheggi che stanno stremano New York da un mese a questa parte. E mentre il candidato alla White House Joe Biden attacca il suo avversario già o presidente Donald Trump su tutti questi argomenti sopracitati, un’altra tematica viene fuori dalla presidenza negazionista di The Donald: il riscaldamento globale.

California

Lo stato più florido degli Stati Uniti, ma anche uno dei più colpiti dall’epidemia Covid, con 770mila casi su 6,6 milioni totali, è distrutto dai roghi. Oltre diecimila chilometri quadrati di vegetazione sono andati in fumo, fino alle porte di San Francisco, lasciandosi dietro anche una manciata di vittime e innumerevoli (centinaia di migliaia, probabilmente) sfollati, costretti ad abbandonare la propria casa prima dell’arrivo delle fiamme. Gli incendi in California, nonostante siano “all’ordine del giorno” ogni estate, questa volta sono più gravi del solito, complice anche il cambiamento climatico, che proprio in quella regione (precisamente nella Death Valley) ha fatto sì che si registrasse la temperatura più alta mai avuta sulla terra: 54,4 gradi.

Il Danno Economico

Quest’inferno arriva in un anno assolutamente pessimo per avere ulteriori problemi, come già detto l’epidemia di Covid ha gravato non poco sul PIL degli U.S.A, e quest’incendi (sparsi non solo in California ma su tutta la costa Ovest, Washington compreso) rischiano di diventare più importanti (sia per entità che per danni causati) di quelli avuti sempre in California nel 2017. All’epoca si contarono danni per poco più di 13 Miliardi di dollari. Lo stato, per ora ancora più ricco d’America, sta però vedendo sfumare la sua potenza. Con un clima sempre più arido ed un costo della vita esclusivo, talvolta accessibile ai soli magnati della silicon Valley, sta da tempo (almeno dal 2010) affrontando un fenomeno di spopolamento, che finora ha visto la fuga di un milione di persone. E’ pressoché troppo presto per avere dati accurati sull’impatto che questi incendi avranno sull’economia della regione, bisognerà aspettare almeno la loro totale estinzione, e poi sommare i danni a quelli di uno stato federale, che come gli altri 49 è rimasto isolato dal resto del mondo.

Camillo Cipolla

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

it Italiano
X