Amazon Pharmacy: l’innovativa strategia di Bezos.

Molti sono a conoscenza delle molteplici trasformazioni di Amazon avvenute dal 1994, anno di fondazione dell’impresa americana, fino ad oggi. Pochi sono però gli imprenditori che sono riusciti a sbarcare , come Bezos, in molteplici mercati, fino ad emergere addirittura in alcuni casi come leader veri e propri. 

La storia di Jeff Bezos e del suo impero multisettoriale presenta tante sfaccettature: da pregnanti analisi di mercato atte a stabilire strategie sempre minuziosamente studiate ad una visione globale da parte del magnate americano. Le ragioni del successo dell’Americano sono certamente più d’una. 

Una strategia diversa dal solito

La scelta di Bezos di sbarcare su questo mercato, criticata da molti, non segue lo schema applicato nelle altre strategie dell’ormai “organismo” Amazon. Bezos infatti non ha optato per un mercato in espansione nel quale inserirsi offrendo un’alternativa al leader del settore (come è successo con Spotify e il suo rivale Amazon music, o nello streaming video con Netflix e Prime video). Il colosso americano ha invece preferito optare per una strategia differente creando di fatto un mercato nuovo. L’idea di Bezos è ovviamente correlata alla recente pandemia, infatti, con l’introduzione dell’Amazon pharmacy si presumono grandi scorte per una possibile violenta seconda ondata. L’idea di Bezos non è tuttavia avventata, ma l’ingresso in questo mercato è stato accuratamente studiato, e il suo lancio era in programma già dal 2018, quando Amazon acquistò, per poco meno di un miliardo, PillPack, start up specializzata nell’emergente settore della consegna dei medicinali.

Il “pacchetto” Amazon 

Molti annoverano il successo dell’universo Amazon proprio alla sua organicità. Infatti, iscrivendosi al servizio Prime si dispone di molteplici vantaggi. Non solo dunque si ha diritto alla spedizione anticipata dei farmaci con l’introduzione di Amazon Pharmacy ma anche ai servizi di musica e streaming video. L’idea di Bezos in realtà non è innovativa nel concetto ma nella modalità: molte PMI, infatti, hanno anche sul suolo italiano cercato di dare il via a progetti simili, nonostante ciò, il successo che si attende dall’innovazione Amazon potrebbe andare al di là di ogni aspettativa visto il bacino di utenti che potrebbero trovarla davvero utile. Analiticamente l’idea di emergere anche nel settore farmaceutico potrebbe portare a Bezos un crescente numero di sottoscrittori al pacchetto prime. 

I Rischi delle prescrizioni mediche: farmacia o parafarmacia?

Non sono tuttavia chiari i dettagli dell’intera innovazione: sebbene infatti, in uno dei momenti più critici della crisi covid, poter acquistare medicinali online potrebbe effettivamente essere una strategia molto intelligente per salvaguardare il distanziamento sociale, non è chiaro quale sia l’effettiva modalità con la quale Amazon Pharmacy possa comprendere le prescrizioni mediche. Molti si aspettano che quando il servizio verrà reso disponibile al di fuori degli States, Amazon Pharmacy tenderà più ad una parafarmacia che ad una farmacia vera e propria. L’annuncio, che ha scosso i mercati farmaceutici americani potrà certamente sorprendere, e diventare una delle risorse “in più” dell’impero di Bezos. 

Gianluca Pirulli

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