fbpx

Covid-19: un’analisi economica dell’attuale crisi e i cambiamenti fronteggiati dai lavoratori scioperanti

Uniti nella situazione di crisi, gli Italiani devono reagire e rialzarsi. Secondo la teoria economica, dopo ogni periodo di crisi c’è necessariamente una ricrescita, anche quando come in questo caso una crisi drammatica minaccia di farci crollare.

Nel contesto attuale, con l’esplodere dei vari focolai in Italia l’economia del paese ne risente ogni giorno di più, ma ancora di più ne risentono le forze lavoro che in un momento di crisi hanno dovuto adattarsi drasticamente ad un nuovo ambiente completamente sconosciuto.

Lo sciopero dei lavoratori Whirlpool.

Nel mondo del lavoro i modelli organizzativi oggi sono sempre più flessibili e improntati al cambiamento, data la natura mutevole dell’ambiente competitivo e dei gusti dei clienti. Si punta tutto sull’empowerment del team, la prestazione dei gruppi dipende anche dalla predisposizione dei singoli lavoratori al variare del contesto in cui lavorano. Nell’attuale situazione di crisi i lavoratori non possono adeguarsi al nuovo contesto lavorativo se non sono per prime le aziende a farlo, ad esempio i lavoratori dello stabilimento Whirlpool di Cassinetta hanno scioperato per tutta la giornata di ieri, dopo numerose richieste di chiudere lo stabilimento per adeguarsi alla nuova normativa vigente ed adottare le necessarie precauzioni. “Si chiedeva in particolare di riorganizzare i cicli di lavoro e cadenze, le strutture dei turni, l’uso degli spazi comuni ma Whirlpool ha risposto di no.” Con l’aumento dei casi di contagio e la produzione che prosegue a rilento, i dipendenti hanno deciso di scioperare. Lo sciopero, in genere è organizzato dal sindacato dei lavoratori, ma può essere svolto anche da gruppi di lavoratori. Il diritto allo sciopero è regolato dalla legge e dai contratti collettivi.

Le conseguenze della nuova normativa.

Anche se consentite le attività commerciali, attualmente in tutta Italia sono state vietati tutti gli spostamenti da una città all’altra. Nell’emergenza coronavirus tutta l’Italia è zona protetta. “È severamente vietato ogni spostamento sull’intero territorio nazionale. Le uniche eccezioni: spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute.” Il divieto di spostamento non vale però per i corrieri che possono viaggiare. L’economia non può fermarsi e tanto meno le merci ed i servizi di logistica. Seppure in molti devono lavorare da casa, tutti gli altri i cui spostamenti sono necessari devono assumere i dovuti accorgimenti e rispettare gli spazi di sicurezza. Anche se le attività sono ridotte al minimo ed è imposto il coprifuoco alle ore 18 per bar e ristoranti, non è stata imposta alcuna imposizione ai lavoratori che ogni giorno si spostano in Svizzera.

Il mercato.

Nel mercato sono presenti beni e servizi che vengono venduti, i mercati sono fonte di lavoro e sono di più tipi, in tutti sono presenti fattori di produzione. Ogni mercato è rappresentato da un modello economico, l’economista deve applicare un metodo analizzando i marcati, questo è dato da: osservazione, teorizzazione, e ancora osservazione. Le forze del mercato sono domanda e offerta che se si eguagliano permettono di raggiungere l’equilibrio economico. Lo strumento migliore per svolgere un’accurata analisi di mercato è senza dubbio la statica comparata che permette di vedere in che modo l’equilibrio di mercato varia nel tempo. Ma come si può rappresentare un cambiamento drastico dovuto all’espandersi sempre più veloce di un’epidemia? In seguito alla manifestazione dei primi casi di contagio articoli come i disinfettanti domestici, candeggina e le mascherine sono stati venduti a prezzi sempre più alti. Mentre la domanda di prodotti aumenta, se volessimo rappresentare le curve di domanda e offerta rispetto a due mesi fa potremmo notare come si sia modificato drasticamente l’equilibrio di mercato. Bisogna ricordare, però, che parlando di crisi in termini economici va considerato che ogni periodo buio è seguito da un’inevitabile ripresa.

Giuseppina Napolitano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

it Italiano
X