CSR: cos’è cambiato da Freeman ad oggi.

L’acronimo CSR indica la “Corporate social responsability”. La responsabilità sociale d’impresa è l’attenzione dell’impresa nella creazione di valore condiviso e nel rispetto delle norme aziendali. il termine, utilizzato per la prima volta dal filosofo Freeman nel suo saggio “Strategic Management: a Stakeholder approach”, ha subito molteplici variazioni di significato.

Inizialmente, la CSR era un punto di forza per le imprese che credevano in questi ideali e costituiva uno dei piu interessanti vantaggi competitivi. Nella realtà odierna però, in seguito anche alla rapidità dei cambiamenti climatici, che hanno comportato una sensibilizzazione nei confronti di un argomento cosi importante e delicato, la CSR non è piu fonte di vantaggio ma condizione necessaria per la sopravvivenza dell’impresa nel lungo periodo.

opzionale o obbligatoria?

La definizione della Commissione europea della medesima è la seguente: la CSR è la responsabilità delle imprese per il loro impatto sulla società. Se inizialmente la CSR era opzionale e si trattava dunque di una scelta delle imprese, nella realtà contemporanea sono vigenti varie norme che obbligano le imprese, con misure piu o meno strette ad osservare determinati comportamenti per ridurre l’inquinamento migliorando i processi produttivi. Sebbene la responsabilità d’impresa non sia soggetta ad obblighi di legge, vi sono dei documenti e delle norme che devono essere rispettate da determinati soggetti giuridici. Tra le piu importanti rientrano l’obbligo di adozione del Codice Etico e l’obbligo di dotarsi di un Bilancio sociale.

Un biglietto da visita Green

I motivi principali che conducono a una scelta del genere sono molteplici: l’attenzione alla ripercussione sociale del proprio lavoro mostrata dall’impresa costituisce un ottimo biglietto da visita per gli stakeholder e, comunque, si tratta di un segnale forte che può nascere da un CEO particolarmente attento ad un tema cosi caldo ( in tutti i sensi ): l’attuazione di una responsabilità d’impresa volta alla creazione di valore senza inquinamento potrebbe costituire parte della mission dell’impresa stessa.

La divisione della CSR

Parlare di un concetto cosi vasto in maniera unitaria sarebbe futile e dispersivo. È dunque fondamentale parlare di CSR in tre diverse accezioni: la “Corporate philantrophy”, la creazione di valore condiviso e il Il Risk Management.
Per “Corporate philantrophy” si intendono delle donazioni fatte da un’azienda generalmente nei confronti di imprese No-profit, specializzate in ricerca di possibili soluzioni per ridurre gli effetti dell’inquinamento, migliorando la situazione del pianeta. Il risk managment, letteralmente la gestione del rischio, appare importantissimo in un ottica ambientale ed è un insieme di processi volti alla creazione di valore per gli stakeholder di un’ impresa, in seguito a scelte oculate e definite che possono aiutare l’impresa da una parte ad incrementare il suo valore intrinseco, dall’altra a rispettare la CSR aiutando conseguentemente il pianeta.

Gianluca Pirulli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

it Italiano
X