Il lockdown, il valore del tempo e la finanza

Partendo da un concetto fisico di tempo, passando per il valore sentimentale fino ad arrivare ad una nozione finanziaria.

Le lunghe giornate in solitaria o con la propria famiglia passate in casa, la possibilità di riassaporare vecchi oggetti e/o ricordi, così come una quantità di tempo libero, che ad un certo punto non sapevamo più come spendere, cerchiamo di capire se questa nuova concezione di tempo avrà effetto sugli investimenti.

Il contesto

Oggi a distanza di più di due mesi dalla fine del tanto agognato lockdown, ci vogliamo indietro e pochi sembrano ormai ricordare la portata del fenomeno, e delle molteplici conseguenze, che abbiamo attraversato. Le piazze delle nostre città si sono nuovamente riempite, così come le spiagge e i locali; segno del fatto che il tempo scorre, nel frattempo siamo tornati ai ritmi della “vita di prima”, e porta via con sé il ricordo di momenti storici di grande importanza (se non completamente, in buona parte). Di fatto partiamo proprio da una concezione di tempo più connessa ai fenomeni fisici: come una successione di istanti, la durata del fenomeno o la distanza tra due eventi (questa riduttiva definizione serve solo come base di partenza, si potrebbe tuttalpiù discutere sul reale concetto di tempo in fisica). Il lockdown ci ha sicuramente insegnato a valutare e prezzare in modo differente questi concetti, i tempi si sono dilatati, abbiamo apprezzato valori ormai dimenticati e abbiamo ignorato per qualche settimana la frenetica vita che caratterizzava sia le nostre occupazioni lavorative che i momenti liberi. Avevamo più tempo libero e quindi le nostre scelte e preferenze sono mutate: che questo possa riflettersi anche negli investimenti che facciamo? Probabilmente non in modo significativo vista la frenesia di tornare ai ritmi abituali e nel futuro immediato molti risparmiatori potrebbero preferire prodotti che proteggano in maggior modo i capitali, concedendo meno rischi (vista l’incertezza ancora oggi presente in merito ad una possibile, imminente, crisi economica).

Il tempo in finanza

In ambito finanziario il concetto di tempo è fondamentale, tanto che possiamo darne almeno due definizioni leggermente differenti: timing (i momenti di ingresso e uscita nelle operazioni) e holding period (quanto a lungo si protrae un’operazione nel tempo). Esiste poi un concetto di valore intertemporale del denaro, per cui il valore della ricchezza che possediamo può cambiare nel corso del tempo per effetto di eventi esogeni ed endogeni. Concentriamoci un attimo su questo ultimo punto: durante la quarantena molti cittadini hanno sofferto la perdita del lavoro (e di conseguenza di un salario) o la riduzione dei guadagni; altri (coloro che avevano una fonte di reddito fissa e stabile) al contrario hanno probabilmente risparmiato, non dovendo sostenere spese “superflue”, tanto per fare un esempio, nessuno di noi è uscito a cena fuori o ha fatto gite. Vedete quindi come il valore del denaro cambia nel tempo, periodi di crisi fanno si che la nostra ricchezza acquisisca un maggior valore, a volte in termini nominali altre volte in termini reali, a causa delle modificazioni nelle proporzioni in Consumi-Investimenti-Risparmi (solitamente, crisi: calo dei consumi e aumento, qualora possibile, dei risparmi); le cose si fanno più complicate se aggiungiamo le implicazioni derivanti dall’inflazione e dai tassi di interesse, che non tratteremo in questa sede.

Il tempo è denaro

Spesso ci sentiamo ripetere questa frase, ma è realmente vera? Forse più che cercare una risposta questa domanda, dovremmo analizzare il problema sotto un’altra prospettiva. Se prendiamo come esempio quello che è probabilmente il più grande investitore di tutti i tempi, Warren Buffet, egli è stato in grado di costruire la sua ricchezza su un lungo arco di tempo, quasi in contrasto con altri noti imprenditori statunitensi di successo che hanno fatto del motto titolato uno vero e proprio stile di vita. Infatti tra le sue famose citazioni ne troviamo una che raggruppa diverse qualità fondamentali: «Investire con successo richiede tempo, disciplina e pazienza. Non è importante quanto talento o sforzo tu metta, alcune cose richiedono tempo». Ritengo dunque che questa strada del successo sia più lunga e sicuramente necessiti di più pazienza, proprio in linea con ciò che rappresentano gli investimenti per loro natura: incertezza e rischio, che pertanto devono essere adeguatamente ponderati e misurati, e per i quali, come chi semina aspetta a lungo il raccolto, ci vuole tempo per coglierne i frutti. Quello che possiamo aver compreso dal lockdown risiede forse in questo: saper aspettare i momenti giusti e saper dare un maggior valore al tempo. Nel mondo degli investimenti, così come in altre situazioni della vita quotidiana, occorre dunque capire quando e come agire, ma forse ancor di più serve comprendere che in alcuni momenti può essere più importante fermarsi a pensare, ed ascoltare i cambiamenti.

Alessandro Gastaldello

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

it Italiano
X