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Instagram lancia Creators: una pagina che si identifica come l’Accademia degli Influencer

Un nuovo account ufficiale il cui scopo principale è relazionarsi con i creatori di contenuti incoraggiando questi ultimi a crearne sempre di nuovi .

Instagram lancia il 30 settembre 2019 un nuovo account, stavolta non solo per Influencer ma anche per i “creativi”: si chiama Creators e ha come obiettivo quello di incoraggiare la produzione di contenuti originali e creativi appunto, fornendo una serie di strumenti, ci si augura realmente utili per avere successo. I primi esperimenti sono stati però avviati lo scorso anno negli Stati Uniti quando alcuni utenti hanno avuto la possibilità di cambiare il proprio account passando da un profilo aziendale a creator.

A chi è rivolto Creators

Negli ultimi tempi, Instagram ha fatto si che arrivasse nel proprio mondo una grande varietà di cambiamenti: da IG shopping per la vendita di prodotti online direttamente dall’app, a quello più recente come l’oscuramento dei like, divenuto ormai ufficiale in Italia la scorsa settimana. Questa apparente micro-rivoluzione non ha fatto altro che raggiungere l’obbiettivo principale, ossia destare l’attenzione di molti utenti, perlopiù influencer, artisti dello spettacolo, ma anche imprenditori e personaggi di spicco nel mondo del business che in generale, guadagnano grazie al social network. Quando si parla di social media e di influenza il primo pensiero va a Instagram per almeno un paio di buoni motivi. Il primo è la sua enorme diffusione, pari al miliardo di profili attivi raggiunto a giugno 2018, il secondo per la sua valutazione passata da $1 miliardo, ossia il prezzo pagato da Facebook per comprarla il 9 aprile del 2012, a oltre $100 miliardi di valutazione attuale. Paradossalmente in estrema sintesi si potrebbe dire che su Instagram ci sia una copia digitale del mondo e una grande quantità di denaro che circola “liberamente”, da qui nasce il vero fenomeno, alimentato dal mito del guadagno semplice, noto come Influencer Marketing. Se da una parte l’azienda potrebbe quasi aver fatto il passo più lungo della gamba eliminando i like nonché le visualizzazioni dai post, dall’altra pare abbia provato a riscattarsi lanciando Creators, un nuovo tipo di profilo pensato appositamente per i creativi, che si aggiunge ai due già esistenti, ovvero:

  • Personale,
  • Aziendale.

Si prepara a diventare l’account prediletto da tutti coloro che utilizzano l’app per presentare progetti e idee, per creare una propria community o una fan base. Si tratta di una configurazione che dovrebbe consentire ai creativi di puntare davvero sull’efficacia dei propri contenuti, a sostenerlo è il Product Manager di Instagram, Ashley Yuki che in una recente intervista ha ribadito l’importanza che i creatori di contenuti hanno per la community, specificando che il dovere principale del Management del social network è quello di mantenere il primato come piattaforma verso tutti quegli utenti in grado di poter creare una propria Brand Identity.

Cosa cambia

Attualmente, @creators quindi non è solo un nuovo profilo, ma un vero e proprio canale che offre consigli, trucchi, guide, casi studio utili per realizzare contenuti e creare una fan base. Offre anche diverse statistiche che spiegano come vengono valutate le stories dagli utenti, nonché suggerimenti per creare mini-clip adatti al social network. Per comprendere al meglio di che cosa si tratti, basta accedere al canale dedicato ed iniziare a scorrere, si noterà immediatamente la presenza di oltre 50 mila followers. Fino a poco tempo fa si poteva scegliere tra account personale e business dove il secondo, rivolto a chi utilizza la piattaforma per lavoro, offre principalmente funzioni di analisi e monitoraggio utili a comprendere meglio l’effetto delle proprie pubblicazioni sull’audience di riferimento. Dallo scorso dicembre, Instagram ha rilasciato creator che a livello pratico offre un nuovo e più dettagliato sistema di monitoraggio delle metriche del profilo e una differente gestione dei direct message. Rispetto al profilo personale o all’account business, ci sono alcune differenze fondamentali che vanno segnalate:

  • Messaggi
  • Insight

Nel primo caso i messaggi privati si potranno dividere in due categorie: generale e principale, da un lato arriveranno gli avvisi da parte degli amici, dall’altro le comunicazioni dei fan. Per quanto riguarda gli Insights invece, cioè le statistiche, ci sarà un nuovo pannello chiamato “Pubblico” dove verrà mostrata la crescita dell’account, nello specifico anche i defollower e i nuovi follower, l’utente potrà quindi subito notare se la pubblicazione di un contenuto specifico avrà causato un picco di crescita oppure il contrario. Questo tipo di profilo sembrerebbe possa essere utilizzato da tutti, ma per saperne di più basterà accedere al proprio profilo ed in seguito alle impostazioni di quest’ultimo, nell’elenco delle funzioni, si troverà la voce “Account” e da qui si potrà verificare immediatamente la presenza della dicitura “Passa a un account creator”, possibilità che generalmente è disponibile per chi ha già un profilo aziendale.

Quale messaggio si vuole trasmettere

Creator, sembrerebbe una vera e propria accademia degli influencer offerta direttamente dalla stessa piattaforma che li ha resi famosi in cui gli insegnanti sono in realtà autodidatti che hanno saputo distinguersi tra milioni e milioni di utenti attivi. Di base questa nuova configurazione di Instagram ha già iniziato a raccontare qualcosa di sé grazie:

  • All’aspetto: adottando il Grid design, ognuna delle immagini funziona se presa singolarmente ma vista nel contesto diventa parte di un unico schema grafico.
  • Alle Instagram Stories: i contenuti sono molto semplici, raccolti in un unico highlight principalmente composti da testo su un fondo colorato ad eccezione di qualche montaggio di screenshot in sequenza.
  • Al testo e alla formattazione: testi semplici, brevi e sempre presente almeno un’emoji.
  • Agli hashtag: non sono presenti né sul testo principale, né nel primo commento. È un profilo ufficiale e non ha bisogno di posizionarsi attraverso gli hashtag, nelle foto invece viene sempre utilizzato il tag del profilo @creators come per sottolineare l’autoreferenzialità.
  • Ai numeri: i followers crescono a vista d’occhio così come i like e le visualizzazioni dei video, si potrebbe dire senza alcuna riserva che per questo nuovo profilo ogni singolo secondo trascorso è fondamentale.

Ciò che è certo è che Instagram ad oggi non offre ancora alcuna possibilità concreta di monetizzare: i creatori di contenuti, gli influencer, devono continuare a rivolgersi a collaborazioni e sponsorizzazioni per poter ricevere una ricompensa in denaro.
Gli sviluppatori del social network però, sarebbero al lavoro per offrire quest’opportunità ai propri utenti e si dice stiano anche valutando la monetizzazione di IGTV. Brooke Ozaydinli, responsabile marketing di prodotto Instagram, riguardo Creators ha svelato a The Verge : “Abbiamo davvero cercato di concentrarci sulle migliori pratiche creative. Questo non vuol dire che vogliamo sottrarci completamente alle opportunità del marchio, ma il vero obiettivo è: come si sale di livello come creatore?”.

Emanuela Mazzocchi

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