Lo stato di pandemia colpisce gli USA: le misure economiche date dalla Federal Reserve.

Lo stato di pandemia dato dal COVID-19 colpisce gli USA dove l’epidemia è sempre maggiore, entrano in vigore protocolli economici d’emergenza dati dalla Casa Bianca e della Federal Reserve.

La crisi del coronavirus “ha spinto l’economia mondiale in una profonda recessione”: è quanto affermano gli analisti di Goldman Sachs che in uno studio stimano che “Il Pil globale registrerà un calo di circa l’1% nel 2020”. Si tratta, affermano, di un livello inferiore a quello dell’anno successivo alla crisi finanziaria globale. Le conseguenze sul mercato del lavoro potrebbero essere drammatiche” si legge ancora “in particolar modo nei mercati più flessibili come gli Usa. Negli Usa le misure sanitarie aumentano e di pari passo anche quelle economiche, con straordinarie misure sia dal governo che dalla Federal Reserve.

Che cos’è la Federal Reserve?

Il Federal Reserve System, conosciuto anche come Federal Reserve e, ancora più semplicemente, come la FED, è la banca centrale degli USA, corrisponde quindi alla nostra Banca d’Italia o alla BCE se ci si riferisce all’Unione Europea. La struttura della Fed è organizzata in questo modo: un’agenzia governativa centrale, nota come il Board of Governors of the Federal Reserve System, che ha sede nel distretto di Washington D.C. e presieduta da 7 governatori nominati direttamente Presidente degli Stati Uniti, e 12 Federal Reserve Bank regionali. Fra i compiti principali di Board e 12 Reserve Bank c’è la responsabilità di vigilare sugli intermediari finanziari e relative attività, nonché monitorare l’offerta di servizi bancari a istituti di credito e al Governo stesso. Uno degli organi più importanti del Federal Reserve System è il FOMC (Federal Open Market Committee), che ha il compito di definire le operazioni da compiere sul mercato aperto, è l’organo attraverso il quale la FED riesce a influenzare i tassi di interesse sui mercati monetari e finanziari.

Quali sono le misure adottate dalla Federal Reserve?

La Fed annuncia una serie di nuove misure a sostegno dell’economia e per facilitare il funzionamento dei mercati finanziari. Fra queste acquisti illimitati di Treasury e altri titoli, ovvero la possibilità di un quantitative easing illimitato, ma anche nuove misure per fornire alle imprese un accesso massiccio alla liquidità, fornendo fino a 300 miliardi di nuove finanziamenti a datori di lavoro, consumatori e imprese. In un comunicato la Fed ha spiegato che comprerà asset (negli ammontari necessari) per facilitare una trasmissione efficiente della sua politica monetaria. In precedenza la Fed aveva indicato un limite di 700 miliardi per gli acquisti di asset. Nel comunicato i governatori sottolineano che per evitare le perdite di posti di lavoro e di reddito servono «misure aggressive. Anche se resta una forte incertezza, è chiaro che l’economia si troverà a fronteggiare forti interruzioni. Sforzi aggressivi devono essere presi nel settore pubblico e privato per limitare le perdite di occupazione e reddito e promuovere una rapida ripresa.
La Fed solo questa settimana acquisterà 375 miliardi di dollari di Treasury e 250 miliardi in titoli legati ai mutui. Fra le misure della Fed anche la riapertura della Term Asset-Backed Lending Facility, il TALF, usata nel 2008 e che ha consentito di espandere il credito a famiglie e imprese.

Il ruolo del governo nella pandemia.

Oltre le ormai molte misure di quarantena che riguardano anche gli Usa dal punto di vista economico dopo lunghe trattative è arrivato l’accordo tra repubblicani e democratici. Reddito garantito per 4 mesi ai lavoratori fermi per il contagio. Si tratta di una manovra articolata che parte dalla scelta di mettere una parte delle risorse direttamente nelle tasche dei cittadini che riceveranno, in base al redditto, fino a 1200 dollari a testa, più altri 500 per ogni bambino. Poi ci sono gli interventi diretti per il mondo delle imprese. Le aziende  le piccole imprese riceveranno prestiti per 367 miliardi di dollari. Nel piano è incluso un fondo da  mezzo miliardo di dollari che sarà gestito dal Dipartimento del Tesoro. Una parte di queste risorse servirà  per garantire un programma di prestiti della Federal Reserve per le piccole e medie imprese. Secondo Larry Kudlow, direttore del Consiglio economico nazionale della Casa Bianca, le garanzie statali potrebbero mobilitare, attraverso l’effetto leva, risorse fino a 4 mila miliardi. Il pacchetto di misure prevede anche lo stanziamento di 150 miliardi di dollari per gli ospedali messi sotto pressione dall’emergenza Coronavirus.

Antonio Liotti

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