Pasqua 2020: il surplus degli agnelli in seguito al calo del consumo

L’attuale crisi causata dal coronavirus ha cambiato tutte le nostre abitudini, anche il consumo dei tradizionali prodotti pasquali.

Pasqua 2020 è stata di certo diversa da quella di tutti gli altri anni anche perché, come si può ben notare dalle rilevazioni delle Borse Merci, il consumo di carne di agnello è nettamente diminuito anche a causa della chiusura di agriturismi e ristoranti. In aumento l’acquisto di pollo il cui consumo durante il periodo pasquale è aumentato del 20% rispetto all’anno scorso.

Consumo della carne di Agnello

Il calo del consumo della carne di agnello non ha necessariamente un significato positivo, infatti in seguito alla diminuzione della vendita è venuto a crearsi un grosso problema di surplus (eccesso di offerta). Col fermarsi delle vendite, costi e produzione rimangono pertanto viene a crearsi un esubero. Gli animali non si possono fermare e adesso sono un prodotto in esubero. “Basti pensare che ogni anno le nascite degli agnellini vengono programmate in modo da aumentare fino al 90% in tempo per la macellazione prima della festività pasquale. Un processo iniziato ben prima dello scoppio della crisi” questo significa che ci sono tantissimi animali da sfamare. Un’altra conseguenza è il calo del prezzo della carne che rispetto allo scorso anno si è dimezzato.

Surplus in termini economici

Un eccesso di offerta di un prodotto in un mercato determina necessariamente un calo del prezzo del bene in eccesso che può essere definito surplus. Per tornare all’equilibrio economico bisogna necessariamente abbassare il costo della carne di agnello fino a quando non aumenterà la domanda. Il surplus in termini economici indica un eccesso di un bene rispetto alla quantità richiesta. Si può definire anche come beneficio netto derivante dall’acquisto di un bene, misura l’impatto del cambiamento del prezzo di un prodotto sul consumatore. In altri termini: equivale alla differenza tra il prezzo massimo che si vuole spendere ed il prezzo effettivo del bene. Il surplus economico che è attribuibile a imput molto produttivi la cui offerta è scarsa viene definito rendita economica, corrisponde alla differenza tra l’ammontare massimo che un impresa sarebbe disposta pagare per i servizi dell’imput e la stessa rendita economica dell‘imput. Il surplus non è solo del consumatore, se si parla di surplus del produttore si intende quel beneficio monetario di cui i produttori godono offrendo un prodotto ad un certo prezzo.

Pasqua e Pasquetta

Poiché il mondo è in Lockdown anche gli italiani sono stati costretti a festeggiare la Pasqua e la Pasquetta chiusi in casa. Durante la settimana santa la Cina ha temuto una nuova emergenza ma in Spagna il calo dei contagi fa ben sperare. Anche se il premier Sanchez ha annunciato la prossima riapertura dei locali, quest’anno si sono comunque evitate le processioni pasquali. “Per soddisfare la voglia di una parte degli spagnoli di assistere alle tradizionali processioni di Pasqua, molte delle quali vengono trasmesse ogni anno dalle tv locali e nazionali, la Tv di stato ha messo online un portale web su cui si possono consultare video di processioni degli anni passati.” In Italia chi voleva festeggiare fuori casa ha dovuto ridurre le aspettative e rispettare l’ordine di restare nelle proprie abitazioni. C’è anche chi ha festeggiato facendo la tradizionale grigliata sul balcone, cantando coi vicini oppure (com’è successo in provincia di Salerno) giocando a tombola. La situazione è senza dubbio serissima ma nessuno ha dovuto rinunciare alle tradizioni e un lato positivo c’è: la spesa complessiva per le feste quest’anno ha avuto un calo drastico!

Giuseppina Napolitano

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