Cinque passi da seguire per gestire i profili social della tua attività

Gestire dei profili social è solo una moda oppure è da considerarsi un nuovo tipo di lavoro a tutti gli effetti? Di chi e di cosa c’è bisogno per cimentarsi in questa impresa?

Gestire dei profili social non è una passeggiata, per questo è fondamentale avere una buona conoscenza dei social media, sapere con chi collaborare e sapere come garantire una costante visibilità alla propria attività valorizzandola di fronte ad un pubblico esigente come quello dei social. In questo campo il social media manager è una figura che crea sempre più alte aspettative, sarà utile anche in questo caso?

Avere le conoscenze necessarie e circondarsi di persone competenti

Come prima cosa è bene sapere come si gestisce un profilo online, per questo potrebbe essere necessario l’aiuto di esperti nel settore. Determinate competenze ricercate in questo campo si possono acquisire seguendo un corso per la gestione dei social media oppure valutando la scelta di conseguire un Master scegliendo tra quelli privati o universitari. Un altro passo utile è scegliere di rivolgersi ad un consulente di web marketing o ad un social media manager. Queste due figure sono fondamentali per capire come come muoversi nel mondo dei social e come funziona l’influencer marketing che è oggi un settore in continua crescita. Ogni attività che si rispetti ormai non può evitare di essere online, per questo deve essere gestita in maniera adeguata e competente per essere sempre attuale.

Seguire un piano editoriale ragionato

Di fondamentale importanza è evitare di pubblicare i contenuti sui profili social a casaccio. Avere un piano editoriale significa tenere sotto controllo le informazioni che si vuole pubblicare, si tratta di una strategia che ci aiuta a pianificare come pubblicizzare un prodotto o un servizio inserendo i giusti contenuti nei tempi giusti. Inoltre l’impegno costante e un buon metodo permettono di avere una sezione news sempre aggiornata evitando di perdere l’interesse del pubblico.

Gestire al meglio i contenuti

Voler gestire ogni profilo social della propria attività singolarmente significa volersi complicare la vita, bisogna ricorrere alla crossmedialità termine che indica una serie di azioni che ci permettono di mettere insieme più media e a farli interagire tra loro. Queste operazioni si possono svolgere usando delle piattaforme che permettono di risparmiare tempo, di interagire coi vari amministratori potendone osservare ogni performance e di poter pubblicare i contenuti contemporaneamente su tutti i profili social della propria attività. Tra le piattaforme più usate c’è Hootsuite, che fornisce un servizio a pagamento in base al numero di profili da gestire e agli strumenti che si vogliono usare. Ovviamente ce ne sono altre come ad esempio Sprout social o Buffer, insomma se ne trovano per tutti i gusti l’importante è scegliere il tipo di servizio adeguato.

Comunicare col pubblico

Di tutte le azioni analizzate fin ora questa può sembrare la più semplice, ma comunicare il valore di un prodotto, di un servizio, di tutto ciò che riguarda un’attività non è per niente facile. Prendendo ad esempio la pubblicità di un tipo di pasta: pur essendo di durata breve deve essere esaustiva ed attrattiva. Promuovere quello che si ha da offrire è un operazione che deve lasciare il segno e può essere fatta anche con l’aiuto di un influencer le cui foto hanno sempre grande impatto. Basta pensare a quante volte una singola immagine riesce a comunicare molto di più rispetto ad un testo, ovviamente le immagini devono essere professionali e chiare. Bisogna far sentire il pubblico coinvolto senza bombardarlo di informazioni, lo si può fare tramite l’uso di slogan, tutorial o anche lanciando un nuovo contest. L’advertise migliore è semplice e diretto. Bisogna saper concentrare l’attenzione sulle qualità essenziali di un servizio che devono soddisfare i desideri del pubblico, ma quali sono le aspettative?

Conoscere le aspettative del pubblico

Attraverso varie indagini si può capire come attrarre la fascia di clienti che si desidera. Le aziende da sempre per ottenere queste informazioni danno un occhiata allo storico dei servizi già prestati. Questa operazione diventa molto più semplice quando si considerano dei profili social, proprio perché i social network in generale sono una vera e propria miniera d’oro quando si parla di informazioni. Una volta individuate le preferenze di una determinata categoria di persone è bene orientare i contenuti su quei bisogni specifici. Considerando l’esempio dell’uso degli hashtag su Twitter si può osservare come dal primo momento questi siano serviti ad evidenziare le parole chiave e per indicare particolari tematiche. Si tratta di vere e proprie etichette che possono fornire le informazioni necessarie a fissare dei parametri per poter condividere dei contenuti garantendone un’adeguata visibilità, imparando ad usarli si può quindi evitare di far finire nel dimenticatoio i post che riguardano ciò che abbiamo da offrire.

Giuseppina Napolitano

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