Super Bowl: l’evento sportivo più ricco del mondo da 5 milioni di dollari a spot

L’evento iconico che dal 1966 coinvolge e appassiona ogni tipo di spettatore nel mondo, ad oggi è in grado di raggiungere un pubblico che supera il miliardo di persone.

Identificato come il principale avvenimento sportivo negli Stati Uniti, il Super Bowl viene trasmesso fin dalla sua prima edizione avendo un seguito di circa 100 milioni di spettatori che oltre godere dello spettacolo sportivo, si dilettano grazie agli intervalli musicali che vedono coinvolti artisti di elevato spessore.
Inoltre, sono almeno il triplo, si parla quindi di circa 300 milioni, gli spettatori che anziché guardare senza interruzione la partita, preferiscono saltare da un canale all’altro rimanendo in ogni caso sempre aggiornati sul risultato.

L’economia del football americano

Il Super Bowl è la finale del campionato della National Football League, la Lega professionistica statunitense di football americano, i primi due furono giocati con la consapevolezza della fusione tra l’American Football League e la NFL che in realtà venne poi apertamente dichiarata solo nel 1970 con il Super Bowl V.
Viene trasmesso in diretta nell’ultima domenica di Gennaio o nella prima di Febbraio e si svolge nell’anno solare successivo rispetto alla stagione di cui assegna il titolo: i vincitori del Super Bowl 2019 sono i campioni del 2018, e da sempre prima dell’inizio di ogni partita viene come da tradizione suonato e cantato in questo ordine:

  • America The Beautiful
  • L’inno nazionale americano


Il trofeo è il Vince Lombardi Trophy, dedicato nel 1971 al famoso allenatore di origine italiana subito dopo la sua improvvisa scomparsa per ricordare e rendere omaggio alle sue vittorie nei primi due Super Bowl alla guida dei Green Bay Packers.
Raffigura una palla da football in argento in posizione di kick off creata dalla gioielleria Tiffany e valutata 25 mila dollari, a differenza di altri, esso resta nelle mani dei vincitori e per questo motivo ogni anno la gioielleria ne crea una nuova versione.
Il Super Bowl negli USA viene considerato come l’incontro finale che assegna il titolo di campione del mondo in questo sport registrando gli ascolti televisivi più alti in assoluto della Nazione.
L’economia del football grazie a questo evento raggiunge il culmine soprattutto negli ultimi anni, diventando così una complessa e costosa operazione di marketing: considerato il tasso di audience così elevato si stima che solo tra pre-partita, match e post-partita i ricavi possano ruotare attorno ai 500 milioni di dollari.
Nello specifico risulta avere un’importanza fondamentale anche l’intervallo del match, durante il quale tutti gli anni si esibiscono alcuni degli artisti di maggior successo negli Stati Uniti, come ad esempio i Maroon Five nel 2019.

Il Business dietro il Super Sunday

Da anni ormai la finale del campionato NFL è uno degli eventi sportivi più seguiti degli USA e lo show televisivo più visto nel corso dell’anno.
L’incontro sportivo viene seguito da milioni di telespettatori, registrando uno share del 70%, si tratta di un pubblico vastissimo e di un’ottima occasione per le aziende che vogliono arricchire il loro business raggiungendo nuovi clienti.
Per l’occasione le società realizzato degli spot ad hoc, le tariffe non tengono conto dei costi di produzione tantomeno delle commissioni delle varie agenzie che realizzano la pubblicità per l’evento statunitense.
Il costo medio su mobile per mille impressions per i video è di 14 dollari, con 5,2 milioni, costo medio per ottenere uno spazio pubblicitario di 30’’ durante il Super Bowl, dunque si potrebbero coprire annunci per circa 32 anni.
Il Super Bowl XLVIII al MetLife Stadium di Est Rutherford, New Jersey, tra i Denver Broncos e i Seattle Seahawks (vinto da questi ultimi), ha fatto si che venisse registrato non solo il record di ascolti come il più visto della storia grazie ad una media di 111,5 milioni di spettatori, ma ha anche ottenuto il record di visioni sul web richiamando l’attenzione di circa 2,3 milioni di persone e per questo motivo è stata considerata la finale sportiva online più seguita di tutti i tempi.
Ovviamente questi dati si riversano anche su un’economia che va ben oltre l’audience generico medio, infatti si è potuto constatare che in occasione del Super Bowl XLVIII (nel 2014) la città di New York e lo stato del New Jersey, ospitanti dell’evento abbiano ottenuto un indotto di 150 milioni di dollari.
In definitiva si potrebbe sostenere che questo evento sia davvero in grado di creare un immenso giro di affari non solo per le emittenti, gli sponsor e i giocatori ma anche per i negozi e le città che decidono di ospitarlo.
Inoltre, tra la popolazione presente allo stadio e quella che ha visto il match in televisione è stato stimato un consumo di circa:

  • 51,7 milioni di lattine di birra
  • 1,23 miliardi di alette di pollo
  • Oltre 48 milioni di americani hanno ordinato del cibo da asporto
  • Ogni break pubblicitario da 30’’ è stato venduto per milioni di dollari (5,2 milioni nel 2019)

Secondo un’indagine condotta da Prosper Insight & Analytics negli USA il consumo di cibo durante il Super Bowl è secondo solo al giorno del Ringraziamento, oltre questo, nel 2018 si è potuto constatare che l’impatto economico del territorio ha raggiunto circa i 350 milioni di dollari con oltre 125 mila visitatori che in media sono rimasti almeno 4 notti in hotel, spendendo circa 620 dollari al giorno a testa.

Una passione che vale milioni di dollari

La finale della NLF tra i Los Angeles Rams e i New England Patriots si è tenuta ad Atlanta il 3 febbraio 2019 presso il Mercedes-Benz Stadium con ben 71 mila posti a sedere.
Il Business che si cela dietro il Super Sunday non lascia troppo spazio all’immaginazione, è l’evento sportivo più ricco ed atteso del mondo e per gli americani non si tratta solo di una partita ma rappresenta un vero e proprio giorno di festa.
Secondo Forbes, il Super Bowl supera addirittura i Giochi Olimpici e i Mondiali di calci, in primis perché la NFL è la lega più ricca e inoltre perché ogni squadra che ne fa parte vale in media 2,5 miliardi di dollari con ricavi operativi medi di oltre 100 milioni per ciascuna franchigia.
Vedere una finale dal vivo è sempre molto emozionante, spesso però la passione spinge molti tifosi a compiere delle vere e proprie follie pur di assistere alla partita della loro squadra del cuore.
Il costo dei biglietti varia dai 2 ai 10 mila dollari, il prezzo medio si aggira invece attorno ai 5 mila valore che nel caso dell’ultima edizione, moltiplicato per 71 mila posti a sedere porta a circa 355 milioni di dollari di incasso.
Inoltre, ci sono anche diversi pacchetti premium o lusso e secondo SuiteHop, per assicurarsi un posto in una suite condivisa si devono spendere circa 19 mila dollari, per affittarne invece una privata da condividere al massimo con altri 30 amici la cifra può raggiungere i 565 mila dollari.
Ovviamente anche giocare una finale oltre ad essere un momento emozionante è soprattutto un introito economico non indifferente, i vincitori del Super Sunday dell’anno scorso hanno guadagnato circa 112 mila dollari ciascuno, gli sconfitti 56 mila e a queste cifre vanno aggiunti anche i 79 mila dollari già conquistati nei playoff.
Cifre indubbiamente marginali se si pensa ai contratti multimilionari offerti ai giocatori, quelli dei New England Patriots ad esempio superano i 130 milioni di dollari, tra questi c’è Tom Brady, il quarterback più conosciuto a livello mondiale che percepisce 22 milioni di dollari annui, cifra che fa riferimento solo ed esclusivamente agli ingaggi, a questa vanno aggiunti anche gli introiti ricavati dagli sponsor personali.

Emanuela Mazzocchi


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