Il marketing di Halloween : le migliori campagne pubblicitarie di questo 31 Ottobre

Insieme ad adulti e bambini, anche i brand festeggiano Halloween: ecco come i grandi marchi, con impegno ed ironia, si sono preparati alla notte delle streghe.

Il 31 Ottobre è un’occasione unica per le aziende per coinvolgere il pubblico e creare nuove campagne virali: nonostante Halloween sia una festa di origini anglosassoni, si tratta ormai di un fenomeno globale che coinvolge anche le realtà nostrane.
Piccoli e grandi marchi, italiani e stranieri, non si sono lasciati sfuggire l’opportunità di far parlare di sé con iniziative a tema e spot ironici. Da Google a Spotify: ecco alcune delle iniziative più originali di Halloween 2019.

Edizioni limitate

 Le azioni di Halloween marketing che si possono intraprendere offline e online sono molte, a cominciare dal logo del brand: si tratta di un simbolo che deve essere sempre riconoscibile in quanto rappresentativo di un marchio, ma durante i giorni e le settimane che precedono Halloween può essere arricchito di elementi emblematici della festa, tra cui pipistrelli, zucche e ragnatele.
Lo insegna Big G, che crea dei doodle, ovvero delle versioni speciali del logo di Google per commemorare gli anniversari di eventi, tra cui Halloween. In questo modo, l’azienda mostra aderenza allo spirito giocoso della ricorrenza mantenendo intatto il design alla base del logo e conservando la propria brand identity.

Sono tantissimi i brand che, come ogni anno, per l’occasione promuovono il lancio di nuovi spaventosi prodotti in edizione limitata. Nel settore della ristorazione, per esempio, Burger King ha creato per l’occasione un nuovo ed esclusivo panino a tema Halloween: il Ghost Whopper è una limited edition del famoso Whopper con pane bianco al gusto cheddar.  Per l’occasione, solo la notte di Halloween 2019, alcuni punti vendita selezionati saranno trasformati in vere e proprie case stregate e resteranno aperti fino alle 4 del mattino. Il protagonista dello spot per il lancio del panino è Riz Mirza, che grazie alle sue sedute spiritiche porta le anime dei morti ad abitare il suo corpo per assaporare la nuova delizia. Il commercial è girato in un’ala dell’Alexandria Hotel di Los Angeles, chiusa a causa delle attività paranormali che si svolgevano al suo interno.

D’altronde, Burger King aveva già dato prova della propria ironia nel 2016, quando per la stessa ricorrenza, il punto vendita nel Queens a New York ebbe la brillante idea di “travestirsi” da McDonald’s, per terrorizzare spiritosamente i clienti e prendersi gioco dei rivali: i dipendenti del fast food hanno avvolto la struttura con un telo bianco per simulare il fantasma del McDonald’s. Una trovata geniale che ha sorpreso moltissimi clienti, spiazzati e divertiti dal travestimento.

Anche Starbucks ha lanciato una una terrificante edizione limitata dell’iconico frappuccino. Il Phantom Frappuccino, con latte di cocco aromatizzato al mango, carbone vegetale e gelatina al lime, è disponibile nelle caffetterie del gruppo solo in Europa, Africa e Medio Oriente, per un periodo limitato. Per accompagnare il prodotto instagrammabile e stimolare la condivisione di selfie da urlo, sono stati creati degli hashtag appositi tra cui  #PhantomFrappuccino  e #HalloweenFrappuccino .

Tra i soft drink, il marchio che si aggiudica il primato per la migliore campagna di questo Halloween è Fanta, che approfitta dell’occasione per lanciare la Dark Orange.  La bibita ha il solito gusto di sempre, ma cambia il proprio colore, trasformando il proprio iconico arancione in nero: la combo delle due tinte è proprio uno dei simboli della festa di Halloween. Anche il packaging della sinuosa bottiglia richiama il mondo del brivido, con un lupo mannaro dalle fauci spalancate, disegnato dall’artista Noma Bar.

Non solo prodotti limited edition, ma anche content marketing: in linea con i valori del brand, lo spot di Fanta Australia, ambientato durante una festa in maschera per teenager, invita ad essere audaci nella scelta del costume da indossare come in quella della bevanda da sorseggiare.

La campagna è stata affiancata da una serie di attività su TikTok, dove il brand ha coinvolto influencer e creator famosi, lanciando una propria challenge. La sfida ha visto gli stessi influencer incoraggiare i propri follower a liberare la loro creatività realizzando costumi audaci e fantasiosi da condividere poi sulla piattaforma.

Lo stesso TikTok ha colto l’occasione per invitare gli utenti di Snapchat, suo competitor, a passare “al lato oscuro”, lanciando un filtro proprio sulla piattaforma con il fantasmino giallo. Tale filtro mostra la testa decapitata dell’utente e, inoltre, mediante un click reindirizza gli utenti all’installazione dell’app TikTok

Make-up da urlo

Anche i brand del beauty riescono a tenere il passo e proporre campagne originali e di tendenza. Lush, ad esempio, ha appositamente creato una linea di prodotti da bagno a tema Halloween,  rigorosamente naturali e cruelty free in aderenza ai princìpi del marchio, il cui packaging si trasforma all’occasione in simpatiche maschere da indossare. 
Primark ha invece messo in commercio, come ogni anno, una linea di make-up specifica per l’occasione. Dal fondotinta per il trucco da fantasma fino all’immancabile sangue finto: i prodotti proposti sono l’ideale per realizzare travestimenti originali ad un prezzo accessibile.
Il brand canadese Funko, invece, produttore di giocattoli in vinile, ha lanciato una serie di palette e pennelli ispirata alle villains del mondo Disney.
Immancabile il marchio Kiko, che ha scelto di augurare un buon Halloween grazie alla collaborazione con make-up artists e influencer, proponendo una serie di make-up a tema sul proprio canale Instagram.

Stay Scary

Ultimo, ma non per importanza, è il caso Spotify. L’obiettivo era quello di celebrare alcuni degli artisti che hanno il coraggio di indossare maschere e costumi ogni giorno dell’anno, nel tentativo di essere spaventosi, ma soprattutto per superare i propri limiti.  Spotify celebra quindi Halloween con un tributo ad autori come Madonna, Freddie Mercury, Janet Jackson e Billie Eilish, artisti iconici che, con la loro capacità di scioccare e sfidare il pubblico, favoriscono un progresso sociale.

La campagna si compone di  tre cortometraggi, affissioni e un Pop Up store a New York, nei quali vengono distribuiti accessori ispirati ai look iconici dei musicisti, come la cintura “Boy Toy” di Madonna, la corona di Billie, il pitone giallo indossato da Britney Spears e la toppa con le borchie di Lil Nas X.
È così che, per tutti questi brand, la festa più terrificante si rivela come ogni anno un utile strumento di marketing.

Eleonora Taddei

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