Come creare una digital strategy sui social media

In uno scenario in cui le attività di Web Marketing guadagnano una sempre maggiore rilevanza, elaborare un piano di Social Media Marketing diventa fondamentale per qualsiasi azienda, e ne permette la crescita.
Vediamo allora gli step essenziali per creare una digital strategy efficace che porti a risultati concreti.


Non è sufficiente la mera presenza di un brand online: senza una chiara strategia sui social media, non sarà facile ottenere un buon livello di coinvolgimento dei clienti, né tantomeno un aumento delle vendite.
La Social Media Strategy è una pianificazione delle attività di marketing che un’azienda svolge sui social network, e che proprio per questo permette l’inserimento nella quotidianità dei clienti. Se è vero che non esiste una regola fissa che garantisca il successo online, è anche vero che è comunque possibile creare una strategia efficace volta ad ottenere un rendimento notevole dai social network. Per fare ciò è necessario coniugare diversi elementi, tra cui il budget a disposizione, i canali utilizzati per raggiungere un determinato target e gli obiettivi dell’azienda.

I PRIMI STEP ESSENZIALI PER UNA BUONA DIGITAL STRATEGY

PIANIFICAZIONE DEGLI OBIETTIVI. Il primo passo per la creazione di una strategia funzionale è stabilire con chiarezza le mete da raggiungere, affinchè sia possibile canalizzare i propri sforzi verso una direzione ben definita: a diverse mire, corrispondono differenti tempi e modalità d’azione.
I KPI (Key Performance Indicators) sono i parametri a cui fare riferimento per valutare l’andamento di un progetto: le caratteristiche di ogni obiettivo che l’azienda deve prefiggersi al fine di creare una buona strategia digitale sono riassumibili nella sigla S.M.A.R.T.


Specifico (Specific)
Misurabile (Measurable)
Raggiungibile (Achievable)
Rilevante (Relevant)
Con un limite di tempo definito (Time-bound)


Inoltre, è opportuno che questi obiettivi siano coerenti con quelli globali del business, legati quindi al fatturato, alla produttività e alle strategie di marketing. Per esempio, alcuni obiettivi monitorabili di questo tipo potrebbero riguardare il numero di clienti ottenuti, la quantità di traffico sul sito ufficiale del brand o le opinioni suscitate, ma anche la creazione di un database di utenti interessati al prodotto e un aumento del ROI (Return On Investment) dell’attività su un social.
Gli obiettivi che un’impresa si prepone sono sempre commisurati al budget che ha la possibilità di investire. Fissare dei KPI adeguati e che si è in grado di raggiungere è alla base di una digital strategy proficua.


VALUTAZIONE DELLA PRESENZA ATTUALE.
Prima di intervenire attivamente per creare una nuova strategia, è necessario un bilancio dei risultati ottenuti finora grazie all’uso dei social media. Attraverso un’analisi dei profili online della propria azienda, è possibile capire il tipo di utenti attivo sulle varie piattaforme e confrontare la propria presenza sui social con quella della concorrenza.
Oltre a conoscere il pubblico di ogni profilo e valutarne le esigenze, è importante effettuare una ricerca delle pagine, ufficiali e non, rappresentative del brand: sarà chiaro, al termine della verifica, quante e quali pagine sono utili ad un’attività, chi le gestisce e che finalità hanno. Alcuni account dovranno essere aggiornati, eliminati del tutto, o segnalati nel caso siano stati creati da detrattori e siano quindi fraudolenti.

Una volta ottenuto il bilancio globale dell’impatto della propria presenza sui social, è importante studiare la strategia comunicativa sui social network dei competitor: il benchmarking è un processo che compara le prestazioni dei prodotti e dei servizi aziendali con quelli di un’altra azienda, considerata la migliore, e l’analisi SWOT permette una pianificazione strategica per valutare punti di forza e debolezze di un progetto.

PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE DEI CONTENUTI

DEFINIRE UN TARGET OBIETTIVO. In questa fase, è necessario capire a chi indirizzare i propri contenuti. Per effettuare una targettizzazione dettagliata è opportuno costruire delle Buyer Personas, figure immaginarie il cui profilo risulta essere quanto più simile possibile a quello di un consumatore ideale, immaginandone il nome, numero di figli e passatempi. Una volta costruiti questi profili fittizi, alcuni tools permettono di determinare l’ampiezza del proprio target e individuare il numero di potenziali clienti rispondenti alle caratteristiche del proprio personaggio.
Creando poi dei sondaggi sará più semplice comprendere i bisogni dei consumatori attuali.

LA SCELTA DEI CANALI. Il canale su cui l’azienda dovrebbe investire è quello con un maggior Engagement Rate, il tasso di coinvolgimento degli utenti. Dopo alcune specifiche sperimentazioni sul prodotto e sui canali di marketing, come per esempio quelle che possono essere effettuate con il processo di Growth Hacking, verranno individuati quelli più adeguati al proprio brand.


SVILUPPARE UNA CONTENT STRATEGY. Il successo sui social è determinato in larga parte dalla qualità dei contenuti proposti. Il messaggio e il tone of voice con cui questo viene veicolato devono essere calibrati in base alla piattaforma scelta e al target di utenti che vi hanno accesso. È consigliabile l’inserimento di contenuti visuali come immagini e video, che rendono il messaggio completo. Occorre anche essere pronti a intervenire tempestivamente nel caso in cui una campagna non risponda alle aspettative. La content strategy prevede che dopo la creazione del materiale, questo venga pubblicato secondo delle scadenze.
E’ opportuno preparare un piano editoriale (PED) utile a stabilire date e orari di pubblicazione adeguati ai diversi social network, evitando di duplicare i contenuti in maniera automatica su tutti i canali.

MONITORAGGIO DEI RISULTATI

ANALISI DEGLI INSIGHTS. Una volta messe in atto queste prime regole di costruzione di una digital strategy, sarà necessario monitorare continuamente i progressi del piano di social media marketing ed effettuare verifiche periodiche: i sondaggi, per esempio possono essere uno strumento utile per raccogliere i feedback dei clienti. Per controllare che le attività dell’azienda su internet siano proficue è possibile tenere sotto controllo i propri link utilizzando url e codici utm, le dashboard interne ai profili social oppure sfruttare strumenti come Google Analytics, per verificare quali utenti raggiungono la pagina aziendale tramite i social network e Facebook Insights, che registra il numero di utenti attivi. Confrontando queste analisi e i dati che misurano i progressi specifici con gli obiettivi preposti, sarà possibile valutare il successo della strategia di social media marketing. In caso di insuccesso, occorre rielaborare la strategia alla luce delle considerazioni effettuate.

Ricordando che la mutevolezza e la dinamicità sono peculiarità proprie del web marketing, una Social Media Strategy pianificata con cura e attenzione si rivelerá senz’altro un’imprescindibile risorsa!

Eleonora Taddei

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