Social Media Management: Cos’è?

Cos’è il social media management? Nella primavera dei nuovi mestieri, scopriamo chi c’è dietro ai social delle aziende e qual è la sua importanza nell’era del marketing digitale.

 

Nel 1997 nasceva “SixDegrees”, il primo social network della storia. Nel 2005 nasceva Youtube, l’host di condivisione video più conosciuto al mondo e appena qualche mese prima, nel 2004, nasceva Facebook. Negli ultimi venti anni i social media si sono diffusi a macchia d’olio su tutta la superficie del globo, contaminando sempre di più alcuni aspetti della nostra vita quotidiana: abbiamo social networks su cui postare foto o opinioni, influencers che dettano stili e prodigano consigli, piattaforme su cui chiedere informazioni. Nell’era del digitale si sono sviluppate nuove figure professionali, il cui lavoro orbita intorno alla gestione dei dati e dei profili social.

Un mestiere per mille mansioni

Il mondo di oggi è veloce, imprevedibile e multiforme. Ogni giorno veniamo bombardati da messaggi pubblicitari e pop-ups di questo o quell’altro prodotto. Ad oggi, infatti, sono molte le aziende e gli imprenditori che utilizzano i social media per sponsorizzare i propri prodotti e attività, cavalcando l’onda di questa era in cui un’informazione viaggia da una parte all’altra del mondo in un istante, raggiungendo una considerevole quantità di persone. L’incredibile rapidità con cui oggi si possono condividere informazioni è paragonabile solo alla mutevolezza del tipo di informazioni stesse. Gestire le informazioni da condividere sui social media è un lavoro impegnativo, soprattutto se si tratta di gestire dei profili professionali: i contenuti devono essere chiari, accessibili e devono rispecchiare le strategie stabilite. La crescente tendenza a pubblicizzare prodotti e brands sui social networks ha fatto sì che molte nuove figure professionali nascessero, una su tutte il Social Media Manager.

Il Social Media Manager si occupa di concordare i KPI (Key Performance Indicator) per misurare le performances delle attività aziendali, in modo da poter strutturare un piano di comunicazione pubblicitaria efficace, che sia il riflesso di una strategia ben definita e utile a diffondere i valori di un brand attraverso i contenuti condivisi. Il lavoro da svolgere viene quindi definito a seguito di briefing sulla parte creativa e sulle strategie di marketing, in modo da avere un piano d’azione organico e coerente. Una volta superata la fase di confronto e aggregamento delle idee, il cosiddetto brainstorming, si crea l’impalcatura del piano di comunicazione che verrà approvato e messo in atto da lì a breve. Alla base di questo mestiere, apparentemente banale, ci sono curiosità e creatività, oltre che un’intima conoscenza degli strumenti utilizzati, delle piattaforme e delle risorse. Il social media manager agisce da ‘filtro’ attraverso cui passano tutte le informazioni che il brand vuole comunicare, trattenendo quelle che potrebbero danneggiarne l’immagine e condividendo quelle che ne trasmettono i valori e i messaggi in maniera ottimale.

I problemi del Social Media Management

Da una politica di social media management errata derivano molteplici rischi, come ad esempio il mancato ‘allineamento’ del brand al mercato o alle esigenze del pubblico. Un’efficace gestione dei contenuti social, d’altro canto, fa sì che chiunque si trovi davanti ad un certo contenuto possa facilmente capirne il significato. Difatti, l’avvicinamento all’era del “marketing 4.0” e la forte fluidificazione degli atteggiamenti di acquisto, rendono il panorama pubblicitario e i compiti del social media manager sempre più frammentari e variegati: egli si trova a disporre di una vastissima quantità di contenuti, da indirizzare ad un target di consumatori sempre più difficile da definire in maniera netta. Questo problema, a detta del guru mondiale del marketing Kottler, è una delle ragioni per cui non siamo ancora entrati nell’era del Precision Marketing, e cioè dei piani di comunicazione ‘su misura’. Il compito di un social media manager non si esaurisce con la selezione e creazione dei contenuti più adatti, ma implica anche un costante lavoro di gestione del team che si occupa della comunicazione: dal PR al blogger, sino alla customer care. Per molte aziende la figura del Social Media Manager è di fondamentale importanza non solo per la definizione delle strategie di marketing, ma soprattutto per incrementare la cosiddetta Brand Awareness, ossia il livello di importanza con cui il brand stesso viene percepito dai consumatori. In Italia la figura del social media manager sta acquisendo sempre più importanza e visibilità, giocando un ruolo-chiave nella differenziazione del proprio marchio, in un ambiente sempre più ricco di nomi. In fondo, anche tu che stai leggendo sei un po’ un social media manager: quando scegli quali personaggi seguire e che contenuti postare, cerchi di pubblicizzare al meglio il ‘tuo brand’. In pratica, ognuno di noi è il social media manager di sé stesso!

Mariangela Longo

1 commento su “Social Media Management: Cos’è?”

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