Come fare influencer marketing: 3 errori che non puoi permetterti

L’influenza di questi signori è davvero molto potente. I nostri acquisti, anche se in modo velato, spesso sono condizionati proprio dai nostri migliori amici su internet, quelli che sappiamo non ci tradiranno mai, perché hanno la nostra fiducia: gli influencer. Ma dal punto di vista imprenditoriale, quali sono gli errori da evitare e la miglior strategia da seguire per interfacciarsi con loro?

Personalmente ho già trattato in precedenza dell’argomento influencer marketing, ma è comunque doveroso fare riferimento alla potenza che questa strategia economica e comunicativa mette a disposizione. Gli influencer sono dei freelancer, riescono ad influenzare il loro target di riferimento. Sono, per questo motivo, presi d’assalto da parte delle aziende per poter effettuare con loro collaborazioni e campagne pubblicitarie. Ma, detto questo, si parla molto poco di come contattare gli influencer. Quali sono, gli errori da non commettere sotto il punto di vista comunicativo da parte delle imprese? Quali sono i template validi?

Proponi sempre una collaborazione attinente al format dell’influencer

Sembra banale, ma molto spesso, le aziende curano unicamente i loro interessi, senza badare minimamente al format che tratta l’influnecer in questione. Così facendo si sta violando la massima principale della comunicazione, per cui non si è in linea con i medesimi interessi. Human Safari (youtuber che tratta di viaggi) non sponsorizzerà mai un’azienda che produce schiuma da barba. Un professionista così facendo perderà di credibilità verso i suoi follower in quanto non sarà invogliato a sponsorizzare prodotti completamente differenti dal suo format principale.

Breve e conciso: arriva al punto

Dilungarsi troppo viola la massima della quantità. In una comunicazione ottimale non bisogna essere né troppo prolissi, né troppo laconici. Il tempo è denaro e i professionisti lo sanno. Scrivere messaggi troppo lunghi è anche una vera e propria mancanza di rispetto del tempo di una persona. All’inizio del messaggio bisogna subito esplicitare i benefici che otterrà come remunerazione l’influencer, e di cosa tratterà la collaborazione.

Offrire e non chiedere

Pretendere ed essere arroganti è sbagliato. Che si tratti di un evento o una sponsorizzazione, non è corretto porsi in questo modo. La strategia vincente affinché l’influencer non cestini la nostra proposta è quella di offrire un vantaggio, un’opportunità concreta in modo educato ed elegante.

Quali sono le strategie da utilizzare?

  • Anteprima. Premettendo tutti i canoni dell’educazione ed efficacia del testo, una strategia di sicuro accattivante potrebbe essere racchiusa nel fornire un’anteprima del prodotto all’influencer. Così facendo quest’ultimo sarà più invogliato a stabilire una collaborazione con l’azienda in quanto possiederà un vero e proprio vantaggio competitivo rispetto agli altri, avendo in esclusiva un’anteprima rispetto a tutto il mercato.
  • Business Offer. Si parla di denaro. L’aspetto da non sottovalutare è non dare per scontato che l’influencer sia disposto a fare qualsiasi qualcosa in cambio di soldi. Egli stesso infatti possiede una certa credibilità attorno al suo lavoro, di conseguenza non potrà decidere unicamente di soddisfare il proprio portafogli.
  • Intervista. Questo tipo di contatto ha sempre un certo appeal, ma bisogna scegliere il momento giusto. Uno youtuber ad esempio, sarà più invogliato a partecipare se magari avrà appena concluso la stesura del suo nuovo libro, quando si troverà in promozione.

Non è soltanto importante collaborare con questi signori, ma è fondamentale muoversi bene, contattarli nel modo corretto ed impostare una buona comunicazione.

Roberto Cerino

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