Come puoi sviluppare la tua idea e renderla una startup

Soluzioni per rendere realtà la startup che hai in mente, dal momento dell’idea fino alla concreta realizzazione

Spesso si sente parlare di Startup, di idee da realizzare e di mercati che sembra aspettino solo di scoprire la grande intuizione. Il bello è che ci siamo abituati all’idea che chiunque possa fondare una Startup e, con essa, cambiare il proprio stile di vita, far fare in un certo senso un salto di qualità alla propria vita professionale. In effetti, possiamo dire che è così, ma non è comunque per niente semplice.

Come capire se l’idea si può davvero realizzare

Le idee le hanno molte persone, ma spesso non si ha chiaro come metterle in pratica, sempre che si decida di scommettere veramente su un prodotto innovativo e non lasciare l’idea nel cassetto, come un qualcosa che fa sognare ma niente di più. Definiamo quindi, innanzitutto, il prodotto o servizio: una Startup, per essere tale, deve per forza offrire un prodotto innovativo, qualcosa di nuovo sul mercato a cui nessuno aveva ancora pensato, oppure qualcosa che già esiste, ma integrato con un servizio aggiuntivo o qualcosa in più che lo renda, appunto, innovativo. Il prodotto, oltre ad essere innovativo, deve soddisfare i bisogni dei potenziali consumatori, deve risolvergli un problema. Più il consumatore percepisce questo problema come urgente, più sarà disposto a sacrificare pur di averlo. La chiave è quindi questa, trovare qualcosa che non sia solo in teoria innovativo ed incredibile, ma che in pratica risolva almeno un problema concreto nella vita di tutti i giorni. Inoltre, c’è da chiedersi a chi effettivamente il prodotto possa risolvere il problema, cioè bisogna capire il target. Il target è l’insieme di persone a cui ci si rivolge, il tipo di persona che potrebbe acquistare il prodotto. Bisogna essere consapevoli dell’età dei componenti del proprio target, la loro disponibilità economica e molte altre caratteristiche utili. Questo può essere un punto di partenza, ma sono ancora molte le cose da considerare.

Quando realizzare la propria idea

Dopo aver riflettuto sulla propria idea e sul prodotto che ne consegue, è fondamentale capire i tempi necessari alla realizzazione. Infatti, si può anche decidere di procedere con calma, la fretta non è in genere amica del business, ma è necessario essere esattamente consapevoli dei tempi per sviluppare il prodotto e per renderlo accessibile alla clientela. C’è chi sceglie di lanciare subito un primo prototipo del prodotto sul mercato per vedere le reazioni, raccogliere feedback e modificarsi in base ad essi, cercando di assecondare più possibile le necessità dei consumatori. C’è chi invece sceglie di aspettare e lanciarlo sul mercato solo quando è veramente realizzato alla perfezione, almeno in teoria visto che, in fin dei conti, è solo il riscontro concreto con i clienti a poter dire se il prodotto funziona oppure no. Un’altra importantissima variabile è quella legata alla redditività: l’obbiettivo non può che essere quello di conseguire un profitto e, quindi, è necessario chiedersi se le persone saranno disposte a pagare, ed eventualmente quanto, per ciò che si offre. Da qualche anno a questa parte, sempre più business sono legati a pagamenti ripetuti nel tempo, altra caratteristica molto rilevante. Se si offre un prodotto o si eroga un servizio per cui il consumatore è disposto a pagare per più di una volta, tipo un abbonamento, il business potrà essere impostato in un certo modo ed avere una base solida, si spera, di consumatori che costituiscono un guadagno ricorrente e più sicuro possibile. Chiaramente, più basso è il costo di mantenimento nel tempo del business, più questi clienti abbonati saranno profittevoli, dunque questa è un’altra caratteristica di cui tenere conto. Infatti, anche se a volte sembra che una volta lanciato il prodotto il più sia fatto, la vera sfida è mantenersi una certa fetta di mercato e rendere sempre più profittevoli i clienti che già si hanno, oltre a provare a raggiungerne di nuovi. Nessuna di queste ultime due azioni è semplice, ma essere consapevoli della loro importanza è già un ottimo punto fermo.

Perché è necessario fare marketing

A volte si ritiene che per piccole imprese o, come nel caso descritto, per piccole Startup non sia necessario fare marketing, ma non è così. Il mercato è un ambiente difficile, pieno di ‘squali’, che concede poco margine di errore, soprattutto se si è dei ‘pesci piccoli’. L’unico modo per sopravvivere è posizionarsi in un certo modo, farsi percepire dalla clientela come diversi, come migliori o semplicemente come unici. Il marketing è esattamente questo, va proprio nella direzione dell’unicità. Per l’azienda possono sembrare superflue e costose alcune azioni di marketing, ma possono fare tutta la differenza possibile agli occhi del consumatore. Il mondo del marketing è complicato e sempre più dettagliato, dato che sta diventando sempre più importante, ed è bene che anche chi gestisce piccole imprese sia in grado di sfruttare questa opportunità per farsi spazio in un ambiente sempre più affollato. Anche per chi opera in ambiti nuovi, come appunto una Startup dovrebbe cercare di fare, è fondamentale proporsi al potenziale cliente in un certo modo, mostrare come può soddisfare, o addirittura creare, un bisogno. Infine, si dice che un’idea di Startup sia realizzabile solo se si è in grado di spiegarla in una sola frase… Non resta che provarci, con tanti piccoli consigli e la consapevolezza che bisogna rimboccarsi le maniche, ma anche che può essere molto soddisfacente.

Marco Cagiano

1 commento su “Come puoi sviluppare la tua idea e renderla una startup”

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