Diario di una start-up: breve viaggio nel mondo del digital marketing

Viviamo in un’epoca in cui essere “digital” non è più una scelta: dall’informazione, all’intrattenimento, alla pubblicità, tutto passa attraverso Internet, e oggi più che mai essere in possesso di determinate competenze e saper utilizzare certi strumenti è fondamentale per ritagliarsi il proprio spazio nel mondo del lavoro.

Come qualsiasi ambito, anche il mondo del marketing ha subito l’influenza del progresso tecnologico, ed è per questa ragione che ho deciso di portare in questo articolo la mia esperienza personale di studente che, all’incirca un anno fa, ha deciso, insieme a un gruppo di amici, di cimentarsi in questo ambito.

Brand Image e Brand Identity

Gestire la dimensione marketing di un’impresa non è semplice, i fattori da tenere in considerazione sono innumerevoli, ed è facile perdere dei pezzi per strada, specialmente se si è alle prime armi e ci si sta interfacciando concretamente per la prima volta con determinate dinamiche. Per queste ragioni è fondamentale avere un team organizzato, ognuno con le sue mansioni, e organizzare bene il lavoro prima di partire con la promozione effettiva del servizio o del prodotto in questione. Secondo la mia esperienza, uno degli step fondamentali prima di cimentarsi nell’attività di marketing vera e propria, è la definizione della linea comunicativa: ipotizzando di essere stati contattati da un’impresa per promuovere i suoi servizi, il primo passo da compiere è quello della costruzione di brand identity e brand image, ovvero rispettivamente della identità dell’azienda e dell’immagine che i clienti andranno ad avere della stessa. Questo processo passa attraverso una fase di analisi di mission e vision, ovvero il modus operandi e gli obiettivi a lungo termine dell’azienda: è fondamentale capire come essa intende operare sul mercato, per definire quell’insieme di valori che saranno le linee guide di tutta la campagna di marketing. Da questa prima fase si dovranno ottenere dei concetti che saranno alla base di tutta la linea comunicativa, tramite un processo che porterà a convertire delle semplici caratteristiche distintive in dei veri e propri punti di forza. Degli esempi? Un’attenta strategia di pricing può essere convertita nella volontà di rendere i propri servizi disponibili a tutti, mentre dei prezzi più elevati rispetto alla concorrenza possono essere sintomatici di una maggiore qualità del prodotto, e quindi della volontà di dare solo il meglio ai propri clienti. Non va sottovalutata l’importanza delle tematiche sociali: attenzione all’ambiente, finanziamento di eventi culturali, partnership con associazioni benefiche, sono tutti fattori che possono contribuire a rendere il cliente più gradito al pubblico.

I siti web

Una volta definita la linea comunicativa, sarà necessario implementarla sulle varie piattaforme. Il punto di partenza, sempre secondo la mia esperienza, è il sito dell’attività che si sta andando a promuovere: come detto in apertura dell’articolo, una presenza online è fondamentale al giorno d’oggi, e che si decida di pubblicizzare un’impresa tramite una campagna social, dei product placement o facendo volantinaggio agli angoli della strada, tutti i lead che verranno acquisiti passeranno inevitabilmente dal sito internet, prima di diventare veri e propri clienti. Per questa ragione è fondamentale che la pagina web dell’azienda in questione rispetti tre parametri fondamentali: dev’essere esteticamente gradevole e coerente con la brand identity, esaustiva nel contenuto e facilmente raggiungibile. Prima di spiegare come soddisfare questi tre must, tuttavia, è necessario sfatare un mito: per creare un sito web, non è necessario essere dei programmatori. Ad oggi esistono diversi CMS, ovvero dei sistemi di gestione dei contenuti, che permettono di creare siti web e blog senza conoscere nemmeno un linguaggio di programmazione, il più famoso dei quali è WordPress, sul quale operiamo anche noi editor del Superuovo. Una volta volta scelto il CMS più adatto, sarà possibile applicarvi dei visual builder, che permettono di strutturare la pagina come ritenuto più consono. La scelta stilistica sarà fondamentale, ed è qui che la linea comunicativa definita in partenza tornerà utile: la scelta dei colori e delle grafiche sarà fondamentale per trasmettere ai potenziali clienti quei valori che sono stati identificati durante la prima fase, così come l’utilizzo del taglio adeguato nella stesura dei contenuti. A seconda dell’azienda, e della clientela target, sarà necessario utilizzare un linguaggio più o meno formale, senza sottovalutare l’utilizzo delle parole chiave, che saranno fondamentali anche per l’indicizzazione. Esatto, perché una volta strutturato il sito e inseriti i contenuti, bisognerà occuparsi di migliorare il suo posizionamento nei motori di ricerca tramite quella che viene definita comunemente SEO, ovvero quell’insieme di pratiche tecniche che vanno a promuovere il sito e che sono oggi giorno fondamentali per conferirgli visibilità e renderlo raggiungibile al pubblico.

L’utilizzo dei social

Una volta realizzato il sito web, sarà il momento di procedere con la campagna marketing. Ci sono tanti canali attraverso i quali fare promozione: volantini, cartelloni, biglietti da visita, pubblicità televisive e radiofoniche, ma se ci si concentra sulla dimensione digital, allora è sui social network che bisognerà puntare. Le piattaforme principali sulle quali si andrà ad agire saranno sicuramente le tre più utilizzate dal pubblico, ovvero Instagram, Facebook e LinkedIn, ed ognuna di esse necessiterà l’utilizzo di contenuti e linguaggi differenti, a seconda del target di potenziali clienti che ne usufruisce. Gli strumenti per promuovere un’attività, un prodotto o un servizio sui social sono diversi, sicuramente la presenza è fondamentale, ma è importante riuscire a creare un’interazione col pubblico senza intasare la bacheca: se si continuerà a postare contenuti ripetitivi, i contatti perderanno interesse, e la campagna marketing passerà inosservata. Un altro fattore fondamentale da considerare nella gestione dei profili social sono senza dubbio le sponsorizzazioni: per quanto studiata ed efficace possa essere una strategia promozionale, infatti, sarà molto difficile ottenere dei grossi risultati, in termini di visibilità e clientela acquisita, senza un investimento che vada a rendere le inserzioni e i contenuti più visibili, così da raggiungere un pubblico più ampio possibile. Un ultimo fattore da considerare, poi, è la reperibilità: più si interagisce coi follower, meglio ne risentirà il profilo, perciò è molto importante rispondere ai commenti o ai messaggi e essere sempre disponibili nel fornire informazioni!

Come detto, i fattori da tenere in considerazione quando ci si cimenta nel digital marketing sono diversi, e senza dubbio ce ne sono molti che non ho menzionato o che andrebbero approfonditi meglio, ma spero che questo articolo possa essere stato utile a chi si sta affacciando su questo mondo per la prima volta. Un’ultima indicazione prima di concludere: il mondo digital è una realtà in continua evoluzione, con dinamiche realmente complesse e non sempre è facile ottenere subito dei risultati, ma la determinazione, affiancata ovviamente alle competenze necessarie, è l’unica arma che, alla lunga, permette di raggiungere i propri obiettivi.

Lorenzo Ferri

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