Le nuove generazioni preferiscono lo smartphone al PC? Le strategie di marketing di Lenovo per avvicinarsi al target dei giovanissimi.

La generazione Z identifica tutti i giovani nati tra il 1997 ed il 2012, la prima in assoluto a potersi definire nativa digitale. Questi ragazzi sono praticamente nati con un cellulare tra le mani ed è inevitabile che, nella maggior parte dei casi, siano meno soliti utilizzare un computer, preferendo lo smartphone per molte delle operazioni che svolgono online quotidianamente.

I personal computer sono destinati a sparire per far spazio a soluzioni sempre più smart e dal design innovativo oppure ci sono delle operazioni per quali quali i laptop sono necessari ed insostituibili?
La risposta a questa domanda dipende da due fattori: l’evoluzione dei gusti e delle abitudini dal lato della domanda e l’evoluzione dei prodotti offerti.

Le strategie di Lenovo

Alla luce di queste considerazioni è giusto chiedersi con quali strategie le aziende, che operano nel settore della produzione e vendita di laptop, stanno provando a targettizzare questo segmento del mercato.
Un esempio virtuoso in questo senso è sicuramente quello di Lenovo.
Lenovo è una multinazionale cinese che progetta, produce e vende prodotti elettronici tra cui personal computer, tablet e smartphone. Dal 2013 al 2015 è stato il più grande fornitore di personal computer al mondo per vendite e da Giugno 2013 ha superato il colosso statunitense HP, divenendo il primo produttore al mondo.
Lenovo, infatti, possiede una quota di mercato pari quasi al 25%, mentre alle sue spalle troviamo HP con il 22,2%, Dell con il 16.9% ed Apple relegata ad un relativamente basso 5,9%.

Innovazioni dal lato del prodotto

Lenovo offre i suoi laptop dividendoli, principalmente, in tre linee di modelli: Think pad, Yoga e IdeaPad.
Tutte le linee sono molto innovative, e si rivolgono ad un target di giovani, visti però in tre ottiche differenti.
I think pad sono pensati per la fascia dei giovani lavoratori massimizzando la produttività; la linea Yoga sfrutta i suoi processori (Intel i7 di decima generazione) e schede grafiche di ultima generazione per offrire alte prestazioni ai gamers, coloro che utilizzano il computer per il gaming ed il live stream; gli Ideapad puntano tutto sul design, sono laptop completamente pieghevoli che diventano facilmente dei tablet, su cui, ad esempio, gli studenti possono prendere appunti.
Un’altra arma per avvicinarsi alla generazione Z è rappresentata dalla partnership avviata con Disney.
Lenovo ha, infatti, sviluppato un visore per la realtà aumentata chiamato Mirage AR, che permette di immergersi nel mondo Marvel grazie ad un’app appositamente sviluppata.
Il visore si collega direttamente allo smartphone ed offre un’esperienza di gioco notevole, immersiva, sicuramente diversa e più entusiasmante di quelle offerte dalle app gaming tradizionali.

I trend del mercato

L’offerta di Lenovo è sicuramente molto innovativa, capace di seguire i nuovi trend tecnologici del mercato e puntare con forza alla generazione Z.
In generale, però, è giusto capire che ruolo hanno i PC per i giovanissimi: secondo uno studio il 50% degli appartenenti alla Generazione Z, la prima “mobile native”, continua a usare il computer più volte al giorno ma vuole un prodotto che sia leggero, elegante e veloce, per svolgere operazioni troppo complesse per essere eseguite da uno smartphone.
“Quel che conta è l’esperienza offerta da un brand – conferma Dilip Bhatia, vicepresidente Lenovo chief customer experience officer – da quello dipende il loro futuro. Per questo siamo impegnati nell’ascolto dei clienti, dei partner, nell’analisi dei big data, nelle indagini: per trarne lezioni significative”.

Andrea Iacomino

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